Vai al contenuto principale

Perché BMW vende più auto elettriche di Audi e Mercedes (insieme)

Le elettriche e plug-in della Casa di Monaco hanno raggiunto una quota del 36%. La concorrenza non tiene il passo

La concept che anticipa la prima BMW su base Neue Klasse

Quando si parla di auto premium, difficile non fare riferimento a quei marchi che da anni dominano il mercato. Chi? Ma BMW, Audi e Mercedes, naturalmente. Ebbene, la sfida tra i tre tedeschi è sempre stata tanto corretta quanto serrata. E, a periodi alterni, ha visto dominare ora uno, ora l’altro.

Con la transizione ecologica in corso, gli equilibri stanno di nuovo cambiando. Soprattutto parlando di auto elettriche, BMW è una spanna sopra la concorrenza. Basti dire che nel 2024 la Casa di Monaco ha venduto più auto a batteria di Mercedes e Audi messe insieme. Questo risultato porta con sé altri vantaggi.

La forza della flessibilità

Frank Weber, responsabile dello sviluppo del gruppo bavarese, ha anche spiegato ad Automotive News Europe che, grazie ai numeri ottenuti, BMW probabilmente non dovrà acquistare crediti per compensare le CO2 in eccesso del 2025. Un’ottima notizia per restare competitivi ed evitare che i prezzi lievitino. Considerando elettriche e ibride plug-in, le vendite delle auto elettrificate sono arrivate al 36% del totale. Ma come ha fatto BMW a staccare in modo così netto la concorrenza? I motivi sono diversi.

Recensione BMW i4 M50 2022: esterno

BMW i4 M50

Prima di tutto, la flessibilità. Per quanto di successo, BMW resta un brand dai numeri abbastanza contenuti. Poter fare affidamento su piattaforme flessibili come la FAAR e la CLAR ha permesso di operare con migliori economie di scala. Inoltre, c’è condivisione tra i vari modelli: i4 ed iX, per esempio, o iX1 e MINI Countryman, tanto per fare degli esempi.   

Una gamma “nota”

Un’altra delle ragioni del successo di BMW sull’elettrico è da cercare nella gamma prodotto. Quando la Casa di Monaco ha debuttato nel campo delle zero emissioni lo ha fatto con un’auto che voleva essere insolita in tutto e per tutto. La i3 fu un modello di rottura, per powertrain, design, contenuti. Fece fatica a farsi capire e per quanto abbia registrato vendite crescenti e sia ora ancora apprezzato, non ha ottenuto il successo sperato.

BMW i3

BMW i3

BMW ha così cambiato rotta per la nuova gamma elettrica. Ha preso vetture ad alimentazione tradizionale e le ha reinterpretate a zero emissioni: i4 e Serie 4 Gran Coupé, iX3 e X3 sono solo degli esempi.

Così l’automobilista che vuole sperimentare il passaggio a un’auto a batteria può farlo senza eccessivi “scossoni”, ma scegliendo un’auto che magari già conosce perché l’ha posseduta nella sua versione a benzina o turbodiesel. È un passaggio che anche Mercedes e Audi stanno facendo, ma che stanno facendo con un pochino di ritardo.

Aspettando la Neue Classe

Forte di questo vantaggio, BMW non ha nessuna intenzione di concedere alle avversarie la possibilità di recuperare. Perciò anche questa volta, un po' in anticipo sulle altre, si appresta a presentare il primo modello della nuova famiglia di auto elettriche, quella basata sulla piattaforma Neue Klasse.

BMW Neue Klasse

BMW Neue Klasse

Si parte con un SUV di dimensioni medie, una specie di alternativa alla X3, e si proseguirà poi con un modello equivalente all'attuale Serie 3. La nuova piattaforma consentirà al gruppo di fare un enorme passo in avanti in termini di autonomia, prestazioni ed efficienza, ma non sarà utilizzata da tutte le auto a batteria del marchio, sempre per motivi di ottimizzazione delle risorse. 

Fotogallery: BMW Vision Neue Klasse X (2024)