Guida autonoma, svolta in arrivo: Waymo e Toyota alleati
Waymo, la divisione di Alphabet (Google) specializzata in guida autonoma, e Toyota hanno annunciato l’inizio di colloqui
Due giganti del mondo dell’auto (uno nella guida autonoma, l’altro nei veicoli tradizionali) potrebbero unire le forze. Oggi Waymo, la divisione di Alphabet (Google) specializzata in guida autonoma, e Toyota Motor Corporation hanno annunciato l’inizio di una serie di colloqui per sviluppare insieme una nuova piattaforma per veicoli autonomi.
Secondo quanto dichiarato da Waymo, grazie al supporto di Toyota l’azienda punta ad allargare l’applicazione della propria tecnologia anche alle auto di proprietà privata, non solo a quelle destinate al ride-hailing o ai trasporti commerciali.
La tecnologia di Google sulle Toyota di tutti
"Il nostro obiettivo comune è combinare i punti di forza di entrambe le aziende per sviluppare una nuova piattaforma di guida autonoma e valutare come integrare la tecnologia Waymo nei veicoli Toyota destinati ai clienti privati - ha detto Chris Bonelli, portavoce di Waymo -. Condividiamo una visione comune: rendere le strade più sicure e aumentare la mobilità per tutti".
Al momento, i dettagli su come la tecnologia Waymo potrà essere integrata nei veicoli passeggeri non sono stati resi noti. Tuttavia, l’azienda ha ribadito che sta continuando a sviluppare un sistema di guida autonomo “generalizzabile”, ovvero applicabile a diversi contesti, dai taxi ai veicoli commerciali, e, in futuro, anche alle auto private.
Sia Waymo che Toyota hanno definito l’accordo attuale come un’intesa preliminare, parlando di una “potenziale collaborazione” basata su un obiettivo condiviso: un futuro senza incidenti stradali.
Tanti progressi nella guida autonoma
Waymo si è ormai affermata come leader del settore taxi a guida autonoma negli Stati Uniti, con milioni di chilometri percorsi senza conducente umano in città come San Francisco, Phoenix, Los Angeles e, a breve, anche Austin e altre metropoli.
Toyota, da parte sua, ha già sperimentato soluzioni autonome: nel 2020, durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo, ha utilizzato i veicoli a guida autonoma e-Palette per il trasporto degli atleti. Questi mezzi montavano software sviluppato da May Mobility, partner tecnologico di Toyota, usato anche in uno stabilimento giapponese lo scorso anno.
Toyota e-Palette
Non sarebbe la prima volta che Waymo collabora con un grande costruttore. Oltre alla lunga partnership con Jaguar (le cui I-Pace autonome hanno operato fino al 2023), Waymo ha stretto accordi con Hyundai e con Zeekr, brand del gruppo Geely.
Sono previsti a breve l’ingresso nella flotta taxi dei veicoli autonomi Hyundai Ioniq 5 e l’arrivo di un veicolo Zeekr appositamente progettato per il trasporto collettivo, presentato al CES.
"Per scalare la nostra tecnologia, stiamo costruendo un ecosistema dell’industria della guida autonoma che coinvolge più produttori di veicoli", ha aggiunto Bonelli, confermando che i piani per il servizio Waymo One restano pienamente operativi.
Fotogallery: Toyota e-Palette "Tokyo 2020 Version"
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