Energica riaccende i motori: tornano le moto elettriche italiane
Il produttore di due-ruote ad alte prestazioni riparte dopo la liquidazione del 2024 grazie ad alcuni investitori da Singapore
“La notizia è vera: Energica risorge”. Come la fenice dalle proprie ceneri, anche il produttore italiano di moto elettriche rinasce dopo la liquidazione del 2024. È il ceo Stefano Benatti in persona ad annunciare il nuovo corso aziendale.
“Il procedimento giudiziario ha portato a un’offerta da parte di investitori da Singapore”, dichiara il numero 1 del costruttore in un video pubblicato su YouTube e ripreso su Linkedin.
“Loro sono entusiasti e condividono i nostri valori. Se l’operazione andrà a buon fine – conclude Benatti –, la gestione sarà affidata allo stesso team e continueremo a realizzare tecnologie all’avanguardia per i nostri clienti”.
L’ufficialità dovrebbe arrivare entro 60 giorni dalla presentazione della proposta. Non si conosce però l’identità degli investitori, che rimangono anonimi. Ma cosa era successo a Energica? Facciamo un recap.
La storia di Energica
Nata ufficialmente a Modena nel 2010, nel tempo la società si fa conoscere in tutto il mondo grazie allo sviluppo di moto elettriche ad altre prestazioni come Ego, Eva ed Experia. Dal 2019 al 2022, l’azienda è anche fornitore unico del mondiale MotoE col modello Ego.
Nello stesso periodo, precisamente nel 2021, la maggioranza di Energica viene acquisita dall’americana Ideanomics. Il 2024 è invece l’annus horribilis del produttore. La società non riesce a sostenere gli investimenti e i costi operativi. Il consiglio di amministrazione è quindi costretto a deliberare la liquidazione giudiziale. Oggi, invece, la luce in fondo al tunnel. E ad accenderla sono alcuni anonimi da Singapore.
Energica Experia
Energica Eva Ribelle
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