Ecco la Honda N-One E, kei car elettrica con tanta autonomia
La Casa giapponese presenta la versione a batterie della sua vetturina termica. In futuro (e in veste diversa) arriverà anche in Europa
Reginetta nipponica delle vendite, la kei car elettrica Nissan Sakura dovrà presto vedersela con una nuova rivale firmata Honda. Si chiama N-One E ed è stata presentata nei giorni scorsi con specifiche – sulla carta – nettamente superiori.
Ma facciamo un passo indietro. I più esperti ricorderanno che, in realtà, la N-One è sul mercato da oltre 10 anni. Finora, però, contava solamente su un motore a combustione. La nuova vetturina è invece la prima variante completamente elettrica.
Honda continuerà ovviamente a vendere la versione a benzina, ma le due si distingueranno facilmente: la N-One E sfoggerà infatti un design più squadrato, con frontale piatto e posteriore dal trattamento unico.
Quasi come un’auto (piccola)
Ciò che la rende davvero speciale, però, è il pacco batterie da 29,3 kWh, che le garantisce un’autonomia WLTP di circa 295 chilometri: valore notevole per un’auto elettrica così piccola, paragonabile a quello di modelli più grandi, come le BYD Dolphin Surf, Hyundai Inster e Renault 5 E-Tech con batteria piccola.
Particolare della Honda N One E
Per fare il confronto con la rivale diretta, la Nissan Sakura monta una batteria da 20 kWh, che le regala solo 180 km circa a ricarica. Honda non ha ancora comunicato le altre specifiche della N-One E, ma sappiamo che – come tutte le kei car – è limitata a una potenza di 64 cavalli, sufficiente a muovere una vettura di queste dimensioni. Il costruttore segnala che la ricarica completa con caricatore AC da 6 kW richiede circa 4,5 ore, mentre la ricarica rapida DC fino all’80% a 50 kW si completa in circa 30 minuti.
Altro elemento distintivo della N-One E è la ricarica bidirezionale: offre funzioni vehicle-to-load (V2L) e vehicle-to-home (V2H), fornendo fino a 1,5 kW per alimentare dispositivi esterni o fungere da fonte di energia di emergenza per la casa. La funzione V2H può perfino ridurre i costi in bolletta elettrica: l’auto si ricarica di notte, quando le tariffe sono più basse, per scollegarsi dalla rete e alimentare l’abitazione durante il giorno.
Honda assicura poi di non aver sacrificato lo spazio interno trasformando la N-One da termica ad elettrica. La batteria, sottile, non invade l’area dei piedi e il posto di guida risulta migliorato: il volante è stato avvicinato al conducente di circa 37 millimetri.
Gli interi della Honda N-One E
La versione kei car della N-One E sarà riservata al mercato giapponese, dove il 40% delle nuove immatricolazioni è rappresentato proprio questa categoria. Nel Paese del Sol Levante, oltre alla popolare Sakura, l’auto dovrà affrontare un nuovo e agguerrito concorrente: la prima kei car elettrica di BYD, che segna la volontà del costruttore cinese di conquistare il segmento anche in Giappone, dove le auto elettriche non hanno ancora sfondato come previsto.
In futuro, anche in Europa
È prevista anche una variante diversa della N-One, con passaruota maggiorati in stile rally e carreggiata più ampia, destinata ad Europa e altri mercati; versione che è stata anticipata dalla Honda Super EV Concept, che ha sfilato alla Goodwood Festival of Speed.
La scelta di Goodwood non è casuale: Honda promette che il modello di serie offrirà “un’esperienza di guida entusiasmante e adrenalinica”, segno che possiamo aspettarci un carattere sportivo. Sarà il secondo tentativo del marchio di imporsi nel segmento delle elettriche subcompatte in Europa, dopo che la simpatica Honda e non riuscì a imporsi soprattutto a causa del prezzo troppo elevato.
Per avere successo nel Vecchio Continente, il nuovo modello dovrà puntare innanzitutto sulla convenienza, considerando che la BYD Dolphin Surf è una citycar elettrica già molto competitiva offerta a un prezzo contenuto.
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