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Come sono fatte le monoposto Gen4 (da 816 CV) di Formula E

Hanno motori più potenti e una capacità di rigenerazione più alta. La batteria guadagna il 43% e tocca i 55 kWh

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Foto di: Fórmula E

Le monoposto del campionato mondiale di Formula E si aggiornano (di nuovo) e si presentano in una nuova veste. Dal 2026 la serie dedicata alle monoposto a zero emissioni si correrà infatti con le Gen4, appena svelate.

Il concetto di fondo resta: il telaio delle vetture, così come altri componenti chiave come le sospensioni anteriori e la batteria, sono standardizzati e uguali per tutti i team. Libertà resta invece nella scrittura del software di gestione del powertrain e nella progettazione del gruppo propulsore (che comprende le sospensioni posteriori).

La potenza arriva a 600 kW (816 CV)

La prima, grandissima, differenza tra la generazione attuale e quella impiegata dalla prossima stagione riguarda la potenza erogata. Oggi si parla di 300 kW (408 CV), che diventano 350 kW-476 CV quando si attiva la modalità “Attack”. Sulle Gen4 la potenza sale a 450 kW (612 CV) con un picco temporaneo di 600 kW (816 CV).

  Potenza Potenza di picco
Gen3 300 kW
(408 CV)
350 kW
(476 CV)
Gen4 450 kW
(612 CV)
600 kW
(816 CV)

Il salto in termini di prestazioni è dovuto anche al detto utilizzo del motore anteriore. Sulle Gen3 è utilizzato solo in partenza e in Attack Mode, sulle Gen4 dà trazione (o meglio, può dare trazione, in base alle decisioni dei singoli team) durante tutte le fasi della gara. L’aumento di potenza offre benefici anche in termini di frenata rigenerativa. Il recupero dell’energia sale infatti dai 600 kW ai 700 kW.

Una nuova batteria da 55 kWh

L’aumento di potenza richiede una maggiore quantità di energia. Così sulle Gen4 arriva anche una nuova batteria. Ha una capacità incrementata del 43% e raggiunge ora i 55 kWh. L’incremento non è stato pensato solo in termini prestazioni. Avere una batteria più grande consentirà a piloti e tecnici maggiore libertà nella definizione delle strategie di gara. Una mossa che, secondo gli organizzatori, dovrebbe rendere i duelli più avvincenti.

La monoposto di Formula E Gen3 Evo

La monoposto di Formula E Gen3 Evo

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La nuova generazione non ha più quella caratteristica forma a triangolo

Nel complesso, la Gen4 sarà significativamente più veloce della Gen3, anche se il prototipo, che è stato appena svelato, non ha ancora omologato dati ufficiali in termini di accelerazione e velocità massima. Anche perché per ora i test si sono svolti con motori “provvisori” che differiscono in certi aspetti da quelli che saranno montati sulle auto definitive.

C’è anche un occhio di riguardo all’ambiente

In un campionato dedicato a vetture a zero emissioni, non si può non prestare attenzione all’ambiente anche in fase di progettazione delle monoposto. Anzi, l’organizzatore della Formula E afferma che la Gen4 è “l’auto da corsa più sostenibile del Motorsport”.

Questo perché utilizza al 100% materiali riciclabili e realizzati con almeno il 20% di materiali riciclati. Inoltre, sfruttando una grande standardizzazione delle componenti, riduce le emissioni di CO2 legate alla progettazione, massimizzando anche i costi di sviluppo su pista e in galleria del vento.