Batterie da record in Germania: un impianto da 4 gigawattora
Il progetto di LEAG e Fluence trasformerà la Lusazia in un polo strategico per l’energia rinnovabile
Uno dei più grandi sistemi di accumulo di energia del pianeta sta per essere costruito in Germania, grazie alla tecnologia della statunitense Fluence Energy.
Il nuovo impianto sorgerà nella regione della Lusazia e avrà una capacità complessiva di 4 gigawattora (GWh), con una potenza massima in ingresso di 1 gigawatt (GW). Per dare un’idea, equivale all’energia necessaria per accendere 100 milioni di lampadine LED da 10 watt o per ricaricare 4.000 veicoli elettrici Tesla contemporaneamente, ciascuno con un picco di 250 kilowatt.
Una volta operativo, il sistema sarà cinque volte più grande dell’attuale record europeo: l’impianto installato nel Regno Unito da Engie e Sungrow, che può fornire fino a 200 megawatt (MW) e immagazzinare 800 megawattora (MWh).
Strategico per l’energia solare ed eolica
Negli Stati Uniti, invece, il più grande progetto di stoccaggio – il Darden System in California – combina 1,15 GW di potenza con 4,6 GWh di capacità di accumulo.
Il progetto tedesco rappresenta quindi un passo avanti decisivo per il fornitore di energia pulita LEAG, che utilizzerà l’impianto come buffer strategico per l’energia solare ed eolica. Il sistema contribuirà inoltre a stabilizzare la rete elettrica durante i picchi di produzione e di domanda.
“La dimensione di questo progetto lo rende qualcosa di speciale - ha detto Thomas Brandenburg, Amministratore Delegato di LEAG Clean Power GmbH -. Il suo design, basato su uno stoccaggio di quattro ore, aiuta a stabilizzare la rete e sfrutta in modo ottimale le connessioni già esistenti".
Dove sorgerà?
Il gigantesco impianto sorgerà a Jänschwalde, dove diventerà il cuore di quella che LEAG definisce una 'GigawattFactory': una rete integrata di centrali eoliche, solari e di stoccaggio che lavorano in sinergia.
Il sito, denominato Jänschwalde 1000, adotterà la tecnologia Smartstack di Fluence. Questa soluzione permette di aumentare la densità energetica fino al 30% rispetto ai sistemi tradizionali in corrente alternata.
Il risultato si ottiene collocando i sistemi di controllo e monitoraggio alla base e i moduli batteria nella parte superiore, una configurazione che facilita anche l’espansione modulare dell’impianto.
Consigliati per te
Bosch e Mitsubishi portano il Battery as a Service sulle flotte
Bentley assume un'orchestra per il V8 del suo SUV elettrico
La Cina ha troppe batterie? Il problema non è quello che pensate
Allarme terre rare: a rischio la produzione di motori elettrici?
Il vero limite delle auto elettriche non è l’autonomia
Ford Puma Gen-E vs Hyundai Kona, duello tra crossover con stile
MAN avvia la produzione delle batterie per camion elettrici