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Questa batteria è un range extender che aggiunge 100 km di autonomia

Sviluppato dalla società ceca EV Clinic, è un prototipo si adatta a tutte le auto elettriche: video

Battery Range Extender from EV Clinic
Foto di: Bjorn Nyland (YouTube)

Le batterie, col tempo, si degradano. Inevitabile, anche se molte fra le più vecchie auto elettriche continuano a circolare con gli accumulatori originali. Certo, non offrono l’autonomia di prima, ma funzionano bene.

Qualora però non vi accontentiate, la soluzione c’è ed è semplice, seppur costosa: sostituire l’intero pacco batterie con uno nuovo o affidarsi a un tecnico esperto che possa riparare o sostituire le celle difettose.

Anzi no. Qualcuno ha infatti trovato un modo per mantenere la vecchia batteria e aumentare comunque l’autonomia della vettura. La croata EV Clinic ha sviluppato un range extender elettrico su misura, compatibile con quasi tutte le auto elettriche in commercio, capace di aggiungere circa 100 km di autonomia senza modificare il pacco originale.

Il video

Si tratta di un prototipo, ma promette bene. Come mostra il video di Bjorn Nyland, la prima versione è stata progettata per essere installata nel vano bagagli della Tesla Model S, senza ridurre troppo lo spazio di carico. Il modulo offre 17,1 kWh di energia utile, grazie a nuove celle prismatiche Samsung SDI disposte in quattro moduli.

Il sistema è completo di Battery Management System (BMS) dedicato, fusibile pirotecnico proveniente da una Model 3, piastra di raffreddamento personalizzata e pompa del liquido derivata dalla Model S. Secondo EV Clinic, il range extender viene collegato in parallelo al pacco batterie originale tramite connettori Rapid Mate.

Questo tipo di collegamento riduce la resistenza interna del sistema, garantendo ricariche più rapide. La potenza massima resta invariata, ma la curva di ricarica è più efficiente. È inoltre presente un modulo diagnostico con software dedicato, che permette di monitorare facilmente lo stato dell’unità aggiuntiva. In caso di problemi, la batteria ausiliaria può disconnettersi autonomamente dal sistema ad alta tensione.

Prezzo sconosciuto, ma economico

Il primo prototipo è stato progettato per la Tesla Model S da 85 kWh, ma versioni future saranno compatibili anche con le Tesla da 75 kWh, oltre che con modelli più datati come Volkswagen e-Golf, Nissan Leaf e smart.

Il prezzo non è ancora stato annunciato, ma dovrebbe essere significativamente inferiore al costo di sostituzione di un’intera batteria di una vecchia Tesla Model S o Model X, che può arrivare a 15.000-25.000 dollari (13.000-2.000 euro).