Chiude il servizio di ricarica Acea e-mobility
Le colonnine per auto elettriche restano però a disposizione di altri operatori
Addio alla ricarica dell’auto elettrica con Acea e-mobility. Da oggi, 19 dicembre, non è più possibile il rifornimento di energia con abbonamento o tariffa a consumo dell’operatore.
Era stato lo stesso player ad annunciare la chiusura del servizio, con un’email inviata agli iscritti il 30 ottobre scorso. Oggi la fine dei pieni alle batterie. Restano però le stazioni, come specificato in un messaggio rivolto agli automobilisti.
“Specifichiamo che questa situazione riguarda esclusivamente l’app Acea e-mobility della società Acea Energia e che le colonnine, che oggi utilizzi tramite la nostra app (comprese quelle del Gruppo Acea), potrai usarle anche dopo il 18 dicembre 2025 tramite le app di altre società dedicate alle ricariche elettriche”.
Colonnine di ricarica per auto elettriche di Acea e-mobility
Inoltre, fino al 26 febbraio 2026 sarà possibile:
-
“accedere all’app e consultare i dati e le fatture riferite alle precedenti ricariche
-
contattarci via mail all’indirizzo ae.mobility@aceaenergia.it”.
Il regalo di Enel X
Quasi contemporaneamente, Enel X regala 1 ora di sosta in più alla colonnina dopo la ricarica notturna. L’operatore comunica infatti che, da adesso, “il penalty time parte alle 8 anziché alle 7”. Anche nella fascia oraria indicata, quindi, non sarà in vigore la cosiddetta tariffa di occupazione, ovvero una sanzione economica agli automobilisti che rimangono sullo stallo per oltre 1 ora dalla fine del rifornimento.
“La nuova condizione proposta riguarda le stazioni Enel X Way Italia fino a 43 kW (prese AC Tipo 2 e Tipo 3a)”.
Consigliati per te
Tesla sperimenta le code virtuali ai Supercharger
Come sono le auto elettriche che Volkswagen produce e vende in Cina
L'Intelligenza Artificiale allunga la vita delle batterie
Le tegole solari di Tesla non brillano più: cosa sta succedendo
Come funziona il robot di ricarica per robotaxi: video
Mazda rinvia la nuova generazione di auto elettriche: ecco perché
Il primo hub in Italia che combina ricarica ultrafast e accumulo