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Maniglie a scomparsa: perché sono nate e perché la Cina dice basta

Questione di efficienza, ma possono restare bloccate e ritardare i soccorsi in caso di incidente

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Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

4 feb alle 10:30

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L’auto elettrica vuole efficienza. Sotto ogni punto di vista: energetico, in primis, ma anche termico e aerodinamico. Proprio la ricerca di una migliore penetrazione dell’aria ha spinto tanti costruttori ad adottare una soluzione stilistica che è diventata uno standard quando si parla di vetture a zero emissioni: le maniglie a scomparsa.

Ecco, proprio quelle maniglie a scomparsa, che Tesla ha iniziato a usare nella Model S nel 2012, ora sono vietate. Accade in Cina per motivi di sicurezza.

Nuove regole dal prossimo anno

Alcune indagini stanno dimostrando (ma in molti casi aspettiamo ancora la conclusione delle investigazioni) che per colpa delle maniglie nascoste nelle portiere, a seguito di un incidente, sono morte alcune persone che, forse, avrebbero potuto essere salvate.

Xiaomi YU7

Xiaomi YU7: il SUV cinese è uno dei tanti modelli elettrici con manieglie "affogate" nelle portiere

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs

E qui si torna al presente. Anzi, al futuro. La Cina (che sull'auto elettrica sta provando a definire una legislazione all'avanguardia) è il primo Paese al mondo in cui questa soluzione sarà messa al bando. Dal 1° gennaio 2027 tutte le auto dovranno avere maniglie “tradizionali”. I modelli già approvati dal ministero hanno tempo fino al primo gennaio 2029 per mettersi in regola. I modelli nuovi, invece, dovranno debuttare già con questa modifica tra meno di 12 mesi. Ma perché sono pericolose?

Un blocco che può costare delle vite

Secondo le autorità competenti, in caso di incidente, può avvenire un’interruzione di corrente che non permette alle maniglie di uscire. Questo inconveniente ha impedito alle persone di uscire e non ha permesso neanche l’apertura dall’esterno, ritardando i soccorsi e provocando poi la morte di alcuni degli occupanti.

Adesso le Case hanno una bella gatta da pelare. Nel senso che cambiare il design delle maniglie comporterà, in molti casi, la necessità di cambiare tutto lo stampo delle portiere. Alcune società di consulenza hanno provato a immaginare quanto possa costare alle Case e, dalle prime stime, si parla di una media di 100 milioni di yuan a modello. Cioè, circa 12,2 milioni di euro. L’alternativa? Lasciarsi scappare la possibilità di vendere nel più grande mercato automobilistico del mondo.

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