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Ecco i sistemi di accumulo energetico per l'AI

Utilizzano batterie agli ioni di sodio, che reggono meglio i picchi di consumo legati ai supercomputer dell'intelligenza artificiale

Un sistema di accumulo di energia su scala industriale di Energy Vault
Foto di: InsideEVs

L'intelligenza artificiale è una di quelle applicazioni che hanno bisogno di tantissima energia per funzionare correttamente. Il problema è che, a differenza di altri settori “energivori”, l'AI si caratterizza per un consumo variabile, dettato dalle richieste di calcolo che le vengono avanzate. Ci sono quindi picchi di potenza bruschi e imprevedibili.

Energy Vault, azienda californiana specializzata nella produzione di sistemi di accumulo di energia su scala industriale, ha deciso quindi di realizzare un sistema stazionario pensato proprio per rispondere alle esigenze dei supercomputer utilizzati per applicazioni che lavorano con l'intelligenza artificiale.

Gli ioni di sodio gestiscono meglio la volatilità

Prima di tutto, Energy Vault, che su questo progetto ha avviato una collaborazione con Peak Energy, ha stabilito che la batteria migliore è quella con chimica agli ioni di sodio. È considerata più affidabile rispetto a una normale batteria agli ioni di litio o a una batteria al litio, ferro, fosfato per gestire le richieste fluttuanti di energia di questo tipo di data center.

Inoltre, è anche più sicura nella gestione di carichi di calcolo ad alta volatilità. Marco Terruzzin, di Energy Vault, ha affermato che la rapida crescita dell'intelligenza artificiale sta evidenziando i limiti delle infrastrutture energetiche convenzionali, ma "questa soluzione consente un'implementazione più rapida, costi inferiori e una maggiore sicurezza, combinando la piattaforma di integrazione di Energy Vault con la tecnologia agli ioni di sodio di Peak Energy".

Semplificare per migliorare la scalabilità

Energy Vault ha affermato di essere al lavoro su sistemi di accumulo modulari, chiamati powered shell, che hanno un'architettura più semplice e che hanno anche una migliore gestione termica, richiedendo sistemi di raffreddamento meno complessi. Proprio la migliore resistenza alle alte temperature è uno dei vantaggi maggiori delle batterie agli ioni di sodio rispetto agli altri accumulatori.

Le batterie agli ioni di sodio, inoltre, sono tra le più economiche in circolazione. Hanno il problema di una scarsa densità energetica (ma si sta superando), per questo sono considerate particolarmente promettenti per i sistemi di accumulo, in cui non è necessario contenere pesi e ingombri, quanto piuttosto i costi.