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Ricarica e colonnine
Auto elettriche: nuovi test sulla ricarica con Green NCAP
Accordo con CharIN per verificare compatibilità e prestazioni delle colonnine: più trasparenza su tempi e affidabilità dei veicoli

Foto di: Motus-E
Eleonora Lilli 
Di: Eleonora Lilli
12 mar alle 12:00
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La ricarica delle auto elettriche potrebbe diventare più semplice e trasparente grazie a una nuova collaborazione internazionale. Green NCAP, organizzazione indipendente che valuta l’impatto ambientale e l’efficienza reale delle auto, ha firmato un accordo con CharIN, associazione globale che riunisce costruttori automobilistici, aziende energetiche e produttori di infrastrutture di ricarica.
L’obiettivo è migliorare la compatibilità tra veicoli elettrici e colonnine, ma anche offrire informazioni più chiare a chi guida o sta pensando di acquistare un’auto a batteria.
L’intesa prevede l’integrazione nei test di Green NCAP dei programmi di verifica tecnica sviluppati da CharIN, così da controllare con maggiore precisione se un’auto elettrica è davvero in grado di ricaricare senza problemi su diverse infrastrutture. In altre parole, si punta a garantire che veicoli e stazioni di ricarica funzionino insieme in modo affidabile, indipendentemente dal marchio o dal Paese in cui si trovano.
Test più completi sulla ricarica delle auto elettriche
Con questo accordo, Green NCAP potrà utilizzare nei propri test i programmi di conformità sviluppati da CharIN. Si tratta di verifiche tecniche che controllano se auto e infrastrutture rispettano gli standard di ricarica riconosciuti dall’industria. In pratica, questi controlli servono a verificare che un veicolo elettrico comunichi correttamente con la colonnina e che la ricarica avvenga senza errori o incompatibilità.
Queste prove entreranno a far parte delle valutazioni già effettuate da Green NCAP, che oggi analizza le auto considerando consumi reali, efficienza energetica e impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita. In alcuni casi verrà anche citata la certificazione tecnica di CharIN all’interno delle valutazioni sull’esperienza di guida e ricarica, offrendo così un quadro più completo delle prestazioni dei modelli elettrici.
Più trasparenza per chi guida e per chi compra
L’obiettivo principale della collaborazione è rendere il sistema della ricarica elettrica più chiaro e affidabile. Oggi uno dei timori più diffusi tra gli automobilisti riguarda proprio la compatibilità tra auto e colonnine, soprattutto quando si viaggia all’estero o si utilizzano reti di ricarica diverse.
CharIN lavora da anni allo sviluppo degli standard di ricarica più diffusi a livello internazionale, tra cui il Combined Charging System (CCS), il Megawatt Charging System pensato per i veicoli pesanti e il North American Charging System. L’associazione riunisce circa 280 aziende del settore della mobilità elettrica e punta a creare un ecosistema in cui veicoli e infrastrutture possano funzionare senza barriere tecniche. Integrando queste competenze con i test indipendenti di Green NCAP, l’obiettivo è offrire a consumatori, aziende e decisori politici informazioni più chiare sulle reali capacità di ricarica delle auto elettriche.
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