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A settembre parte la produzione della batteria semisolida SVOLT

Il produttore cinese lavora anche allo stato solido completo. Svolta per l’auto elettrica?

Batteria allo stato semisolido di SVOLT
Foto di: CNEVPost

Il 2026 si conferma l’anno della svolta delle batterie. L’ultima novità arriva da SVOLT, produttore cinese che si dichiara pronto a lanciare la sua chimica allo stato semisolido. L’annuncio arriva da un video pubblicato sul profilo social dell’azienda su Weibo, in cui a parlare è l’amministratore delegato Yang Hongxin.

La produzione partirà a settembre e sarà seguita dall’integrazione degli accumulatori in alcuni modelli di auto elettriche. Le batterie dovrebbero avere una densità energetica pari a 300 Wh/kg. Per il futuro, l’azienda punta a raggiungere i 360 Wh/kg.

I costi di produzione, assicura SVOLT, saranno gli stessi di una tradizionale batteria agli ioni di litio. Stando poi ad alcune voci, i rivoluzionari accumulatori saranno montati sulla prossima generazione di modelli Mini cinesi, sviluppati in joint venture fra BMW e Great Wall, gruppo da cui SVOLT è nato come spinoff.

Stato solido completo nel mirino

Nel frattempo, il produttore lavora pure allo stato solido completo, anche se, fa sapere sempre Hongxin, i tempi saranno molto lunghi. Ecco perché le batterie allo stato semisolido sono considerate il prossimo futuro dell’auto elettrica.

La chimica in questione garantisce infatti più densità energetica, durata, sicurezza e velocità di ricarica rispetto agli ioni di litio. In Italia arriverà in autunno con la MG4 EV Urban.