In America c’è un sito che segnala i campeggi dove si ricarica
Chi possiede l’auto elettrica ha spesso difficoltà a trascorrere il tempo libero all’aria aperta. Ma ecco la soluzione
Milioni di americani si preparano a mettersi in viaggio per brevi vacanze fuori città. Molti andranno dai parenti o sceglieranno i classici soggiorni in hotel, ma per tanti inizia la stagione del campeggio. Per chi ha un’auto elettrica, però, le opzioni possono essere complicate.
La maggior parte dei campeggi attrezzati negli Stati Uniti dispone infatti di allacciamenti elettrici destinati ai camper, utilizzati per alimentare luci, frigoriferi e climatizzatori. In teoria, le prese potrebbero essere utilizzate anche per ricaricare un veicolo elettrico, ma non sempre. E la mancanza di chiarezza porta a incomprensioni o multe.
Per fare ordine è nato Camp and Charge, un piccolo sito che aiuta i proprietari di auto elettriche. L’idea è semplice: raccogliere e pubblicare le politiche di ciascun campeggio riguardo alla ricarica. I fondatori del progetto, insieme a diversi collaboratori, hanno scandagliato il web alla ricerca di informazioni aggiornate o contattato le strutture telefonicamente.
Nick, la persona che gestisce il sito, ha spiegato via email che il problema principale è che la maggior parte dei campeggi per camper non pubblica le regole sulla ricarica. Dopo aver avuto difficoltà a pianificare viaggi col suo Rivian R1S e il rimorchio Airstream, ha deciso di creare una piattaforma pensata per semplificare la vita agli automobilisti elettrici.
“Nessun altro sembrava monitorare la situazione in modo sistematico: ecco perché abbiamo iniziato a farlo”, ha spiegato Nick.
“Camp and Charge è nato perché continuavamo a scontrarci con questo problema durante i viaggi con R1S e l’Airstream: cercavamo di organizzare un road trip senza sapere se un campeggio ci avrebbe permesso di collegarci oppure no”.
I dati raccolti finora mostrano una situazione equilibrata. Dei 504 campeggi per camper analizzati:
- 76 strutture (15%) consentono la ricarica EV tramite le colonnine dei camper;
- 230 campeggi (46%) vietano l’utilizzo delle prese dei camper per ricaricare l’auto, ma dispongono di colonnine dedicate;
- 198 strutture (39%) proibiscono completamente la ricarica delle auto elettriche e non offrono nemmeno caricatori dedicati.
Ancor più sorprendente è il fatto che 13 campeggi prevedano multe per chi collega un’auto elettrica senza autorizzazione: si va da 30 a 500 dollari.
Secondo Camp and Charge, il motivo principale dei divieti riguarda l’infrastruttura elettrica stessa. Molti campeggi sostengono infatti che gli allacciamenti per camper non siano progettati per sostenere carichi continui per molte ore consecutive. Una spiegazione che, almeno tecnicamente, ha una sua logica: un camper tradizionale può assorbire fino a 32 ampere quando collegato alla rete, ma il carico diminuisce una volta che il frigorifero o il climatizzatore interrompono i cicli. Un’auto elettrica, invece, può mantenere un assorbimento costante di 32 ampere per diverse ore.
In un caso specifico, un campeggio definisce addirittura la ricarica tramite le prese dei camper come “furto di energia” e applica la multa “per ogni violazione”.
La notizia positiva è che i dati raccolti da Camp and Charge mostrano che la distanza media tra un campeggio che proibisce la ricarica e una stazione pubblica DC è di appena 8 miglia. Al contrario, i campeggi che consentono la ricarica tendono a trovarsi più lontani dalle infrastrutture pubbliche: in media 16 miglia.
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