Così Tesla converte la fabbrica delle Model S alla produzione di robot
Lo stabilimento di Fremont smetterà di sfornare gli esemplari della berlina elettrica per passare all'umanoide Optimus
La linea di assemblaggio che ha costruito la prima auto elettrica davvero moderna al mondo è stata dismessa dopo 14 anni. Tesla aveva avviato la produzione di massa della Model S nell’ex stabilimento General Motors e Toyota di Fremont, in California, nel 2012, con il SUV Model X entrato in gamma nel 2015.
Quel capitolo ora si è ufficialmente chiuso, perché la parte dello stabilimento che in passato assemblava i due modelli di punta a zero emissioni è stata smantellata per fare spazio ai robot umanoidi. Tesla ha condiviso un breve video che mostra il processo di dismissione della linea di assemblaggio originale di Model S e Model X, affermando che l’intera operazione ha richiesto solo 46 giorni.
L’azienda produce a Fremont anche le Model 3 e Model Y, ma per loro non si prospettano cambiamenti a breve, visto che restano le auto elettriche più vendute negli Stati Uniti. Nel caso di Model S e Model X, invece, si è passati da modelli simbolo a prodotti marginali. I loro prezzi elevati hanno lentamente portato a volumi di vendita ridotti, al punto da essere accorpati al Cybertruck nella categoria “Other Models” dei report trimestrali della società.
L'eredità della Tesla Model S
La loro importanza per l’industria automobilistica non va comunque sottovalutata. La Model S ha rivoluzionato il possesso dell’auto elettrica, aprendo la strada alle elettriche di oggi. La Model X era basata sulla stessa piattaforma, ma offriva un po’ più di spazio interno ed era dotata delle complesse porte posteriori Falcon.
La produzione è terminata all’inizio di quest’anno, con gli ultimi esemplari usciti dalla linea di assemblaggio ora dismessa a maggio. Sullo stesso piano che ha sfornato centinaia di migliaia di auto, Tesla installerà le attrezzature di fabbrica destinate all’assemblaggio del robot umanoide Optimus.
Tesla Optimus
Elon Musk, CEO dell’azienda, ha dichiarato all’inizio dell’anno che il nuovo impianto dedicato ai robot arriverà a produrre 1 milione di unità all’anno, anche se non è stata ancora definita una tempistica concreta. Inoltre, l’azienda non ha diffuso aggiornamenti pubblici davvero significativi sul suo robot bipede dallo scorso dicembre.
Resta il fatto che Tesla ha definito Optimus come “il più grande prodotto mai realizzato”. L’azienda sta già gestendo una linea pilota di produzione nel suo stabilimento di Fremont e quest’anno ha intensificato le assunzioni.
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