CATL, arriva la rete globale per riparare le batterie EV
Il colosso cinese delle batterie punta a 100 città nel mondo entro il 2026, con riparazioni in meno di 72 ore e costi molto ridotti
CATL, il colosso cinese delle batterie per auto elettriche, punta a rivoluzionare il mondo delle riparazioni: entro la fine del 2026 vuole aprire centri di assistenza dedicati in 100 città del mondo, promettendo di tagliare i costi di riparazione fino a dieci volte e di restituire l'auto al cliente in meno di 72 ore
L'annuncio è arrivato durante il "Ning Day 2026", l'evento organizzato dall'azienda ad Haikou, in Cina, dove sono stati presentati anche i primi risultati concreti del progetto: otto centri già attivi sul territorio cinese e due sedi internazionali, una in Norvegia e una a Istanbul.
Come funziona la rete Ning Service
Il cuore del progetto si chiama "Ning Service" ed è nato alla fine del 2024 con l'obiettivo dichiarato di superare la logica del "tutto o niente" che oggi caratterizza troppo spesso le riparazioni delle batterie: basta un piccolo urto o un'ammaccatura per rischiare la sostituzione dell'intero pacco batteria, con conseguenze pesanti anche sulle polizze assicurative.
Ning Service, CATL Aftermarket. Una delle officine
Per evitarlo, CATL utilizza da tempo la tecnica cell-to-pack, che permette di sostituire le singole celle danneggiate invece dell'intero blocco. Nei nuovi centri, inoltre, il lavoro viene affidato in buona parte a bracci robotizzati capaci di tagliare, verniciare e applicare adesivi sulle batterie senza intervento umano, riducendo tempi e margini di errore.
Riparazioni più economiche e accessibili a tutti
Il risparmio promesso è notevole: CATL parla di un abbattimento dei costi che passerebbe da circa 13.600 euro a soli 1.360 euro per intervento. Un altro cambiamento importante riguarda la platea di veicoli coperti: se in origine il servizio era riservato solo alle auto con batterie CATL, oggi i centri più recenti sono aperti a tutti i modelli elettrici, tanto che l'azienda dichiara di poter intervenire ormai sul 76,8% delle auto elettriche vendute in Cina, contro il 47% di prima.
Resta da capire come verranno gestite le riparazioni sulle vetture equipaggiate con celle prodotte da altri fornitori.
In arrivo anche i furgoni per le riparazioni mobili
Accanto ai centri fissi, CATL ha mostrato una flotta di furgoni officina completamente elettrici, con un'autonomia dichiarata fino a 800 chilometri. Questi mezzi mobili sarebbero in grado di eseguire trenta tipi di diagnosi diverse e cinquanta interventi di riparazione, coprendo fino al 90% dei casi che non richiedono uno smontaggio approfondito della batteria, con tempi di intervento ridotti fino a 48 ore.
Ning Service, un furgone per le riparazioni mobili di EV
Va detto che CATL non ha ancora reso pubblico un listino prezzi dettagliato, lasciando intendere che i costi verranno calcolati caso per caso a seconda del modello e del tipo di guasto.
Fonte: CarNewsChina
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