Con i suoi 62 kWh, la Leaf ha raggiunto la sua definitiva maturità, mantenendo i suoi punti forti...e quelli un po' più deboli.

Ne sono passati di anni da quando la vettura familiare, amica dell'ambiente, economica ed accessibile - questo il suo acronimo - ha fatto il proprio esordio in un mercato che ancora doveva muovere realmente i suoi primi passi.

La Leaf era una pioniera, e con i suoi 24 kWh sembrava già un notevole passo in avanti rispetto alla flebile concorrenza. Oggi, con la sua capacità di 62 kWh nominali, la Nissan Leaf e+ è giunta alla sua prova di maturità. 

Pregi e difetti

Ci Piace Non Ci Piace
+ Praticità - Bagagliaio
+ Fluidità di marcia - Qualità infotainment e app
+ Autonomia - Spazio a bordo posteriore
+ Silenziosità - Prezzo
+ Veichle to Grid  

Verdetto

7.5 / 10
Nissan Leaf e+ 62 kWh
Nissan Leaf e+ 62 kWh

Esterni ed interni

Poco meno di quattro metri e mezzo per questa compatta giapponese giunta dunque alla sua seconda generazione, che mantiene linee e proporzioni anche in questo restyling che conosciamo. E' una Leaf meno di rottura rispetto alla primissima generazione, con linee pulite e meno marcate.

Il frontale si plasma sullo stile ed il design della mascherina che si sviluppa fino ai due gruppi ottici anteriori. Il lavoro di affinamento aerodinamico c'è, con uno stile che si può notare sopratutto all'altezza della portiera posteriore, dove le ruote sembrano quasi carenate per pulire ancor di più il flusso. Un tocco di raffinatezza in più con la vernice a contrasto, con il classico bianco perlato che si lega con il nero del tetto lucido di tetto e portellone posteriore.

Nissan Leaf e+ 62 kWh

Salire a bordo è abbastanza comodo, grazie anche alla forma del giroporta. Questo nonostante l’angolo di apertura non proprio ai vertici della categoria. Una volta seduti, quello che si percepisce è l'altezza e l'inclinazione del divano posteriore che porta a dover raccogliere leggermente di più le gambe in posizione contratta.

Punti a favore ce ne sono: l’imbottitura dei sedili ad esempio, o lo stesso spazio per il passeggero seduto al centro, anche se limitato da un tunnel centrale un po’ ingombrante. Mancano una bocchetta di areazione e le prese USB.

Batteria e autonomia

L'architettura della Nissan Leaf si basa su una EV Platform sviluppata dalla primordiale piattaforma B per la prima generazione, ed evoluta in questa seconda fase. Il pacco batterie agli ioni di litio, posto sul pavimento, si estende sotto il divano posteriore. Ha una capacità nominale di 62 kWh nominali, 58,9 effettivi, composto da 288 celle divise in 16 moduli con raffreddamento passivo ad aria. 

L'autonomia rilevata durante le nostre prove, si attesta a poco meno di 290 chilometri nel suo complesso, con un picco di 371 chilometri in ambiente urbano.

Ricarica

L’auto può essere ricaricata sia a corrente alternata sia a corrente continua con lo standard ChaDeMo. Attaccata ad una presa domestica è in grado di caricare circa 11 km in un'ora.

Con una wallbox monofase da 6 kW i tempi si riducono con ben 21 km in un'ora, mentre in ambiente esterno, con una colonnina da 22 kW, si rimane a 31 km in un'ora, considerando anche il caricatore interno che si mantiene in alternata a 6,6 kW.

Infine la Continua, con la già citata ChaDeMo ad una potenza massima di 50 kW, e con una ricarica che permette 233 km circa in un'ora.

2021 Nissan LEAF

Come va e quanto consuma

La potenza in più di questa 62 kWh si avverte, e questo è già un elemento da considerare a 360° quando si deve compararare con la "sorella" da 40 kWh. I 160 kW, 217 CV, ma sopratutto la coppia di 340 Nm non sono aggressivi, ma attenzione: schiacciare sull’acceleratore può significare anche pattinare in partenza.

La Leaf si conferma una macchina che vuole essere comoda e comfortevole. Non si avverte il peso alla guida, ma sui dossi e negli avvallamenti l’effetto molleggiante dato da un ritorno forse troppo morbido delle sospensioni si avverte, nonostante il baricentro dato dal peso del pacco batterie. Il punto chiave comunque, rimane l’e-pedal.

La guida gira intorno a lui e se si ottimizza il suo comportamento si riesce a guidare in maniera efficiente, pratica e divertente.

Nissan Leaf e+ 62 kWh

Tutto si svolge in silenzio. In autostrada fruscii e rumori non si avvertono nemmeno a circa 120 km/h. Un silenzio che si fa apprezzare, tanto che anche I tergicristalli sono sviluppati per non far rumore, e che si contrappone con I suoni di avvertimento in fase di manovra che, per I pedoni, si realizzano con una sirena. La visibilità anteriore e posteriore è molto buona, migliorabile invece quella diagonale. Si perchè i montanti sono ben inclinati, ed anche se sdoppiati, influiscono sulla visuale. 

In termini di consumi, l'ambiente ideale della Leaf rimane la città con più di 6 km/kWh grazie sopratutto al giusto sfruttamento della modalità One Pedal e delle mappature D e B. Nel suo complesso, il consumo medio si attesta a 21,3 kWh/100 km. 

Listino prezzi

La Nissan Leaf da 62 kWh ha un prezzo di attacco di 40.500 euro al netto di incentivi e bonus vari. La versione in prova è la e+ Tekna il cui prezzo parte però da 45.950.  In aggiunta con 1200 euro si può aggiungere il ProPilot Park.  

Fotogallery: Nissan Leaf e+ 62 kWh

Nissan Leaf e+

Lunghezza 4,49 m
Altezza 1,54 m
Larghezza 1,78 m
Peso 1580 kg
Capacità di carico 420 l
Batteria 62 kWh
Tipo di ricarica AC - Mennekes 6,6 kW | DC - ChaDeMo 50 kW
Motore Sincrono magneti permanenti
Trazione Anteriore
Potenza 218 CV
Coppia Massima 340 Nm
Accelerazione 0-100 km/h 7,3 sec
Velocità Massima 157 km/h
Consumi 21,3 kWh/100 km
Autonomia in elettrico 289 km