Elon Musk ha confermato che prima della Roadster ci sono tanti progetti da portare avanti come Model Y, Gigafactory e Cybertruck

La Tesla Roadster non arriverà nel 2020. Non si tratta di una voce ma la conferma arriva direttamente da Elon Musk: la Roadster si vedrà "nel 2022 se non più tardi". In parole più semplici, la Roadster è rinviata a data da destinarsi, ma è una doccia fredda solo parziale, considerando il momento economico e gli investimenti che Tesla sta approntando in questo periodo. Un progetto nato nel 2017, ma che comunque non è mai stato tra le priorità.

Prima Model Y, Cybertruck e Gigafactory

In un'intervista con Joe Rogan, Musk ha dato quasi per scontato un allungamento dei tempi. Anche perché, i piani di Tesla prevedono come priorità l'aumento della produzione della Tesla Model Y, entrata da poco nel mercato e in fase di spinta. C'è poi la Gigafactory di Berlino in fase di sviluppo e di finalizzazione, ed al contempo l'espansione della Gigafactory di Shanghai dopo il periodo pandemico legato al Coronavirus.

Sul fronte più commerciale, l'obiettivo sarà quello di portare in fase di produzione il Semi (anch'esso rinviato) ed il Cybertruck. Dunque, un piano già ben specifico che facilmente vedranno luce tra il 2020 ed il 2022. C'è poi la questione legata allo sviluppo lato batterie, con il famoso Battery Day come punto zero, ma che porterà conseguentemente uno sviluppo sotto questo punto di vista. E su questo fronte gli occhi sono puntati tutti sulla batteria da 1 milione di miglia.

La Tesla più potente

Cosa sappiamo ad oggi della vettura elettrica più potente della Casa di Palo Alto? Sarà spinta da tre motori elettrici, uno sull’asse anteriore e due in quello posteriore, in grado di erogare una potenza massima di circa 1.000 CV e di garantire la trazione integrale. Il valore della coppia massima alla ruota sarà di 10.000 Nm. Una cifra estremamente elevata, seppur non confermata del tutto.

Questi valori rendono la Roadster una hypercar a tutti gli effetti. Lo scatto da 0-100 km/h, con l’optional dei propulsori SpaceX, si attesta su 1,9 secondi e permette alla Roadster di compiere il quarto di miglio in soli 8,8 secondi, battendo ogni concorrenza dei modelli oggi sul mercato.

Il powertrain elettrico sarà alimentato da un pacco batterie con una capacità massima di 200 kWh.

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