In attesa del Battery Day e della super batteria da 1 milione di km siglato un accordo con Hanwha per produrre le celle in house

Il continuo processo di evoluzione di Tesla non passa solo per il settore automotive in senso stretto. La realizzazione e la produzione di nuovi modelli infatti è solo uno degli elementi della strategia della società di Palo Alto sempre più impegnata anche sul fronte energetico, vendita di elettricità inclusa.

I tenere insieme tutto questo è il decisivo tassello dell'evoluzione delle batterie, e proprio a questo riguardo la Casa di Elon Musk ha perfezionato un accordo di fornitura di macchinari specifici utili alla produzione in house degli accumulatori con la coreana Hanwha, sulla strada per costruire le proprie celle. E nel frattempo, emergono nuovi dettagli tecnici sulla sua super-batteria da 1 milione di miglia

L'origine dell'accordo

Hanwha Group è uno dei grandi conglomerati industriali della Corea del Sud e anche se in Occidente è meglio conosciuta per la propria divisione solare, il suo business prevede anche attrezzature di produzione di batterie. L'accordo con Tesla è stato reso noto dal quotidiano economico coreano Korea Times. 

Abbiamo siglato un accordo per la fornitura di apparecchiature per la realizzazione di batterie con Tesla. Si tratta di un processo e di un procedimento specifico per il loro utilizzo. La creazione delle batterie dunque viene realizzato durante il processo di esecuzione della fase di carica e scarica iniziale sulla cella della batteria. Durante questa fase si formerà una ulteriore speciale interfase elettrochimica a elettrolita solido sull'elettrodo, principalmente su un anodo"

Questo processo è uno degli ultimi passi nel complesso della creazione delle celle della batteria. Si tratta di una "fase produttiva" che Tesla non ha mai affrontato prima, concentrandosi principalmente su moduli e pacchi batteria.

In attesa del Battery Day

Un ulteriore passo in avanti dunque, in quello che è il grande progetto di Tesla, nome in codice Roadrunner. Un progetto che porterà allo sviluppo di una propria linea di produzione di celle con l'obiettivo di portare il costo al di sotto dei 100 dollari per kWh su vasta scala.

Un piano che in teoria dovrebbe essere annunciato entro fine mese nel cosiddetto Battery Day. Una linea di produzione di prova delle proprie nuove celle intanto è stata assemblata a Fremont, in California, mentre una seconda si inserirà alla Gigafactroy di Berlino.

L'annuncio dell'accordo di fornitura con Hanwha prevede il dislocamento delle apparecchiature nelle sedi di Fremont, Nevada, Berlino e Shanghai.

Fotogallery: Tesla Gigafactory 3