La ID. Buggy esce di scena: niente corse elettriche tra le dune
Il progetto della Dune Buggy del terzo millennio finisce in naftalina, anche per via dei problemi finanziari della tedesca e.GO Mobile
Quando a inizio 2019 Volkswagen ha presentato la ID.Buggy sono stati in molti a sognare ad occhi aperti che potesse effettivamente tornare in commercio. Dopo la Citroën e-Mehari, infatti, sembrava quasi naturale che anche la Casa tedesca rispolverasse in chiave moderna quel “Maggiolino en-plein-air” che negli Anni ’60 e ’70, da mezzo per la sabbia, divenne un simbolo di libertà e di voglia di farsi notare.
Invece niente, almeno per ora. Sebbene Volkswagen avesse detto in passato di aver trovato un accordo con la tedesca e.GO Mobile per avviarne la produzione, la Dune Buggy del terzo millennio è rimandata a data da destinarsi. Alla fine, anche a causa di una serie di valutazioni e, non ultimi, per i problemi finanziari proprio di e.Go Mobile, la Casa tedesca ha preferito lasciar perdere.
Concentrati sui grossi volumi
Volkswagen negli ultimi anni ha deciso di dedicarsi soltanto alla produzione di modelli di grande diffusione. Per questo motivo, guardando alle vetture ad alimentazione tradizionale, ha rinunciato a rinnovare auto come Scirocco o Maggiolino. Facile capire che non avesse intenzione di produrre in prima persona la ID.Buggy. L’accordo con e.GO Mobile avrebbe però permesso di aggirare il problema.
Non solo, Herbert Diess in persona al Salone di Ginevra del 2019 si disse soddisfatto di aver trovato il primo partner a cui vendere la piattaforma MEB, perché proprio quello fu fin da subito uno degli obiettivi della Casa, che oggi, come è noto, ha trovato tra gli acquirenti anche Ford.
Fotogallery: Volkswagen I.D. Buggy
Una ID.3 da spiaggia
Aspetto a parte, la ID.Buggy avrebbe avuto molto in comune con la ID.3 appena arrivata sul mercato. A partire dalla piattaforma, fino ad arrivare al powertrain, con batteria da 58 kWh (la stessa presente sulla ID.3 First Edition) che alimenta un motore da 150 kW posto al posteriore e che trasmette coppia al retrotreno.
Immaginate il divertimento: coppia istantanea, trazione posteriore, zero portiere e solo il cielo sulla testa. Siete nostalgici e non ve ne fate una ragione? Ricordatevi che in arrivo c’è un’altra icona targata Wolfsburg. Si chiama ID. Buzz, è il Bulli del futuro e arriverà nel 2022.
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