Accanto al maxi-ecobonus fino a 10.000 euro ci sono anche altri vantaggi, meno corposi ma comunque da conoscere: eccoli

Degli incentivi auto previsti dal decreto Rilancio abbiamo parlato in abbondanza, spiegandone più in dettaglio qui il funzionamento ed elencando tutte le auto elettriche che ne beneficiano (dedicando anche un focus particolare sulle 10 più economiche disponibili sul mercato). 

Ma leggendo il testo definitivo si scoprono anche incentivi “nascosti” che possono risultare interessanti sempre nell’ottica di sposare un concetto di mobilità più moderno ed ecofriendly.

Passaggio scontato per l’usato elettrico

Ad esempio, il testo afferma che le persone fisiche che dallo scorso 1° luglio fino al 31 dicembre 2020 rottamano un veicolo omologato come Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3, con contestuale acquisto di un mezzo usato omologato in classe Euro 6 o con emissioni non superiori ai 60 g/km di CO2, possono godere di uno sconto del 40% sugli oneri fiscali inerenti il passaggio di proprietà dell’auto acquistata. Qui una panoramiche sulle auto elettriche usate più economiche sul mercato.

Ecco alcuni esempi di quanto si può risparmiare:

  Potenza a libretto Passaggio di proprietà "intero" Passaggio di proprietà agevolato
smart fortwo EQ 41 kW 284,76 euro 170,86 euro
Nissan Leaf 90 kW 499,76 euro 299,86 euro
Tesla Model 3 153 kW 787,76 euro 472,01 euro

La doppia rottamazione

Oltre a questo, si legge nel provvedimento, le persone fisiche che contestualmente all’acquisto di un veicolo con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 110 g/km rottamano non uno ma due veicoli hanno diritto ad un ulteriore incentivo di 750 euro da sommare o, in alternativa, da usare come credito di imposta da sfruttare entro tre anni per l’acquisto di mezzi o servizi inerenti la mobilità green. Nello specifico:

  • Acquisto di biciclette tradizionali
  • Acquisto di biciclette a pedalata assistita
  • Acquisto di monopattini elettrici
  • Acquisto di servizi di mobilità elettrica 
  • Acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici