La Casa stringe un legame con l'officina californiana: filo diretto tra i tecnici per rendere sempre più cattive le auto di Elon Musk

Come Abarth per Fiat, o come AMG per Mercedes, ora Unplugged Performance diventa preparatore ufficiale di Tesla. Al momento la Casa di Palo Alto non ha acquistato l’officina californiana, trasformandola nel proprio reparto sportivo, ma ne ha sposato ufficialmente l’operato.

L’azienda di Los Angeles è specializzata proprio nel tuning delle Tesla e ha anche una linea di prodotti realizzati appositamente. A Elon Musk la cosa è sempre piaciuta, e in più di un’occasione ha mostrato interesse per quei preparatori che mettevano le mani sulle sue auto per migliorarne aspetto e prestazioni. Fino ad oggi, però, nessuna aveva mai avuto un legame diretto con la Casa madre. Invece, Unplugged Performance ora ce l’ha.

Non è la sola

La differenza principale tra Unplugged Performance e le altre officine che sono state approvate da Tesla sta nel fatto che l’azienda ora avrà una stretta collaborazione e potrà avere un canale privilegiato per confrontarsi con i tecnici della Casa di Palo Alto e lavorare su modifiche più mirate in tema di riduzione del peso e miglioramento della gestione della potenza.

I tuner losangelini, nel loro lavoro, potranno anche avere accesso agli strumenti di diagnostica ufficiali che vengono usati dai progettisti Tesla per la messa a punto delle loro auto e sono stati autorizzati ad utilizzare il “service mode”, una modalità di servizio che viene attivata solo dalle officine autorizzate durante gli interventi di riparazione e manutenzione, che permette di andare più a fondo nella gestione del software delle auto.

Prestazioni scollegate Tesla Modello 3 Pikes Peak Crash

L’esperienza alla Pikes Peak

Unplugged Performance, nata nel 2013 a Hawthorne, quartiere nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale di Los Angeles, si trova vicino al Tesla Design Center e a pochi passi dalla locale stazione dei Supercharger. Nata in una postazione strategica, arriva a offrire anche la modifica completa di un modello della Casa, ritoccato dal punto di vista estetico e meccanico.

La qualità del lavoro di preparazione dell’officina è stato ammirato anche durante la Pikes Peak del 2020, competizione in cui pur essendo incappata in una spettacolare uscita di scena durante le prove, ha dato prova del proprio valore portando la sua Model 3 aggiustata alla meno peggio al 21esimo posto assoluto e al secondo di categoria sfruttando all’incirca il 50% della potenza disponibile.

A proposito di Pikes Peak: sapete che i ragazzi dell’Unplugged Performance hanno già annunciato che prenderanno parte all’edizione 2021? Vedremo di cosa sono capaci, soprattutto pensando che ora sono spalleggiati da Mr. Musk in persona.

Fotogallery: Unplugged Performance S-Apex, il kit di tuning per Tesla