A distanza di poche settimane dai primi annunci e test dimostrativi, il costruttore cinese Aion, un marchio del gruppo GAC (Guangzhou Automobile Corporation), ha svelato ufficialmente il suo caricatore per auto elettriche da ben 480 kW di potenza.

Non per niente, questa colonnina "più che ultra fast" è stata chiamata proprio A480 e ha numeri che fanno paura: 857 volt e 560 ampere per fornire 35,1 kWh in meno di 5 minuti: precisamente 4 minuti e 50 secondi. Significa che nel tempo di un caffè al banco, a spanne, ci si può ritrovare con circa 250 km in più di autonomia. Mica male.

Bastano 8 minuti

In meno di 5 minuti, una batteria di taglia media può passare quindi da una carica del 30% a una dell’80%. Bastano invece 8 minuti per fare 0-80%. Il tutto, però, a condizione che la colonnina A480 sfrutti uno standard 6C (in grado di fornire cioè 6 Ampere in 10 minuti). I tempi raddoppiano invece usando uno standard 3C, che fornisce 3 Ampere in 20 minuti e che permette di passare da 0-80% in 16 minuti e da 30-80% in 10 minuti.

GAC Aion V

In ogni caso, si parla di attese quasi paragonabili a quelli impiegati per fare un pieno di benzina o gasolio in un’auto a combustione interna. Ma come riesce Aion a raggiungere questa incredibile potenza? Il segreto, oltre che nella colonnina, sta nella batteria.

Merito del grafene

L’accumulatore del costruttore cinese è composto da grafene e promette di portare le vetture anche a 1.000 chilometri di autonomia secondo il ciclo di omologazione NEDC (più generoso rispetto al "nostro" WLTP). Quali saranno le auto che supporteranno questa ad altissima potenza?

Sicuramente il prossimo SUV elettrico Aion V, che uscirà a settembre nei mercati orientali e sarà il quinto veicolo elettrico della Casa, con un’autonomia però di “soli” 500 km. E per lui il costruttore ha già messo nei piani la creazione di 2.000 stazioni di ricarica rapida entro il 2025, da aggiungere a quella già presente a Guangzhou. Il che fa pensare alla nascita di nuovi modelli compatibili con la supercolonnina A480.

Aion fa sapere infine che i suoi caricatori hanno superato i test su 12 standard di sicurezza, tra cui protezione da sovratensione, sovracorrente e sovratemperatura. Insomma, la sfida ai Supercharger da 300 kW di Tesla è appena cominciata.