C’è anche un pezzetto di Italia tra le 100 migliori invenzioni del 2021 del Time. Guardando al settore trasporti, infatti, tra le aziende citate dal famoso magazine c’è il progetto di ElectReon per dotare le strade di dispositivi di ricarica wireless per auto elettriche in movimento.

L'azienda è israeliana ma c’è comunque un pezzo d’Italia perché la sperimentazione di questa tecnologia è stata avviata in Lombardia, nei pressi dell’autostrada A35 BreBeMi che collega, come si intuisce dal nome, Brescia, Bergamo e Milano.

Succede in Lombardia

Il progetto, che prende il nome di Arena del Futuro, vede coinvolte numerose realtà del mondo della mobilità e della ricerca. Ci sono, tra le altre, ABB, FIAMM, Iveco, Iveco Bus e Stellantis. Tra gli istituti coinvolti si citano invece l’Università di Roma Tre, l’Università di Parla e il Politecnico di Milano.

Nel dettaglio, grazie alla tecnologia di ElectReon, è stato realizzato un chilometro di asfalto (per la precisione sono 1.050 metri) con una pavimentazione speciale che è resistente all’usura e che ha un’alta carica induttiva, tale da permettere di ricaricare le batterie delle auto in movimento grazie a un sistema alimentato con una potenza di 1 Megawatt.

ElectReon: ricarica a induzione anche in autostrada

La guida autonoma prima di tutto

Cinque sono state le innovazioni premiate in tema “Trasportation” dal Time. Oltre a ElectReon a ricevere l’ambito riconoscimento sono state anche Einride, Nuro, Ample e Lyft. Einride è un’azienda svedese che ha realizzato un veicolo elettrico a guida autonoma che può trasportare oltre 15.500 kg di merci e può ridurre le emissioni del 90% rispetto a equivalenti mezzi a gasolio. I veicoli Einride – sui quali hanno investito realtà come Bridgestone e Coca-Cola - sfruttano per muoversi anche un particolare sistema di monitoraggio su cloud che permette a un essere umano di prendere il controllo in remoto in caso di necessità.

Nuro opera nello stesso settore di Einride, ma su scala ridotta. L’azienda, con sede a San Francisco, ha sviluppato infatti un piccolo mezzo elettrico a guida autonoma per le consegne dell’ultimo miglio. L’R2, questo il nome del mezzo, potrà essere utilizzato anche come veicolo per il food delivery, ha telecamere a 360 gradi, radar e sensori a ultrasuoni e può raggiungere la velocità massima di 40 km/h. Ha già avviato la sperimentazione su strade aperte al pubblico sia a Pheonix sia a Mountain View grazie alla collaborazione con Google e Toyota, ma anche con Domino’s Pizza e FedEx.

Nuro R2

Dal battery swap alle bici con super autonomia

Restando in tema di mobilità elettrica, tra le aziende premiate dal Times c’è anche Ample. Anch’essa con base a San Francisco, Ample ha realizzato batterie universali per auto elettriche che possono essere sostituite in pochi minuti presso stazioni dedicate di battery swap. L’idea alla base del progetto è di offrire lo stesso servizio che hanno messo in piedi Case come Nio ma con un nuovo standard compatibile con vetture elettriche appartenenti a più brand.

Le stazioni per il battery swap di Ample

Mobilità del futuro fa rima anche con bike sharing. Per questo il Time ha premiato Lyft, azienda che ha realizzato la New e-Bike, una bicicletta a pedalata assistita con 100 km di autonomia (il doppio di una bici elettrica tradizionale) che può essere ricaricata presso stazioni dedicate e che non richiede i frequenti battery swap di analoghi mezzi. La bici ha superato la fase di test ed entrerà in servizio a inizio 2022, inizialmente da Chicago.