Usa e auto elettrica: a marzo le ricerche sono salite del 173%
Aumento dei prezzi della benzina e incertezza sul futuro spingono gli americani a valutare l'acquisto di vetture a batteria
L'America sta recuperando terreno sull'auto elettrica. Inizialmente più indietro rispetto a Cina ed Europa, inizia ora a vivere un interesse crescente verso le zero emissioni. A dimostrarlo, oltre ai dati di vendita, anche una ricerca pubblicata da Cars.com, che dice che a marzo 2022 le ricerche su modelli alimentati esclusivamente a batteria sono aumentate del 173%.
I motivi sono molti: da una parte una nuova coscienza green promossa dall'amministrazione Biden, dall'altra fatti di più stretta attualità come la guerra in Ucraina con il relativo aumento dei prezzi della benzina, che spinge sempre più gente a cercare auto che siano meno costose nell'uso quotidiano. In mezzo, da non sottovalutare, l'aumento del numero di auto elettriche che stanno arrivando sul mercato, che offre una scelta più ampia al momento dell'acquisto.
California in testa
Guardando ai dati inerenti i singoli stati americani, si nota come la California sia quello in cui si è mostrata più attenzione verso la transizione ecologica. La California (16,3% delle ricerche), in effetti, è sempre stata un'apripista sulle tematiche green, dalle fonti di energia rinnovabili all'adozione di auto a basso impatto ambientale (famoso fu il fenomeno Toyota Prius tra ricchi imprenditori e star di Hollywood).
Al secondo posto si trova la Florida (7,4%) mentre al secondo, curiosamente, il Texas, stato del petrolio per antonomasia, che forse per il recente arrivo di Tesla ad Austin è arrivato da solo al 7,1% del totale.
Gli americani sono ancora divisi
A dimostrazione che gli Usa sono un Paese enorme e con differenze abissali tra una zona e l'altra, la ricerca mette in luce una zona rappresentata da alcuni stati occidentali come North e South Dakota, Idaho, Montana e Wyoming in cui le auto elettriche sono ancora considerate un oggetto esotico. In tutti questi stati la ricerca non è andata oltre lo 0.1%.
Jenni Newman, direttore di Cars.com, commenta così il rapporto tra gli americani e l'auto elettrica: "L'inflazione, l'aumento dei prezzi dei carburanti e il dibattito sulla disponibilità e la produzione del petrolio, uniti agli eventi macroeconomici di questi giorni, spingono i consumatori a valutare alternative all'acquisto e a considerare la possibilità di passare all'elettrico. I costruttori hanno promesso 50 nuovi modelli a zero emissioni da qui al 2025, ma la crisi dei chip e le difficoltà che affliggono la produzione potrebbero rallentare i piani".
Però, di tutti gli automobilisti che si accingono a cambiare auto, solo il 55% si è detto intenzionato a prendere in considerazione un'auto elettrica. Gli altri non si sentono pronti principalmente per il maggiore costo di acquisto (52%) o per il fatto che non dispongono di un posto per ricaricare a casa (70%).
Fonte: Cars.com
Consigliati per te
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Scontro Europa-Cina sugli incentivi alle auto elettriche “made in Ue”