Elon Musk ha iniziato a svelare a una ristretta cerchia di dipendenti il Tesla Master Plan Part 3. Annunciato a marzo con il solito tweet, non è ancora stato reso noto nei dettagli, ma in un incontro con alcuni collaboratori, alla domanda di uno di essi su cosa verterà il nuovo piano strategico della Casa, Musk avrebbe raccontato l’obiettivo generale che si pone.

“Il Master Plan Part 3 – avrebbe detto – riguarda il raggiungimento di una scala molto ampia che permetta di cambiare l’intera infrastruttura energetica e quella del trasporto del nostro pianeta”. Questo, almeno, è quello che riporta Electrek, che riferisce di aver ricevuto l’informazione da fonti molto attendibili.

Si deve lavorare su tutta la catena del valore

A quanto pare Elon Musk avrebbe anche spiegato il metodo con cui ragionare per raggiungere l’obiettivo: “Di che dimensioni siamo parlando? – ha detto – Se guardiamo il problema da un punto di vista opposto, potremmo dire che per ottenere i risultati sperati dovremmo arrivare ad avere batterie, tra quelle per i veicoli e quelle per i sistemi stazionari, con una capacità totale di circa 300 TWh”.

 

“Detto questo – ha continuato – ci si deve chiedere come arrivare a quel valore dal punto di vista dell’estrazione e della lavorazione delle batterie in modo sostenibile”. È qui, quindi, che Tesla vuole arrivare? In effetti la Casa negli ultimi tempi ha stretto parecchi accordi per la fornitura di minerali e metalli necessari alla costruzione di batterie, ma non si è mai cimentata in prima persona nel settore estrattivo e minerario. Per ora.

Dal Plan 1 al Plan 2

Il nuovo Master Plan di Tesla, il terzo nella vita dell’azienda, arriva a distanza di 16 anni dal primo, datato 2006. Allora Tesla non aveva ancora nemmeno presentato la sua prima auto, ma aveva già tracciato la direzione da seguire sul lungo periodo.

Elon Musk, sul blog dell’azienda scrisse: “Costruisci un’auto sportiva. Usa quei soldi per fare un’auto accessibile. Usa quei soldi per fare un’auto ancor più accessibile. Mentre fai queste cose, lavora anche per offrire energia a zero emissioni”.

Tesla Megapack mette Powerpack in grandi pacchetti

Nel 2016, con la produzione di Tesla avviata e la Model 3 in incubazione, Tesla presentò il suo Master Plan Part 2 (o Part Deux, per citare il nome ufficiale). Sei anni fa l’idea era quella di guardare oltre la costruzione delle auto. Elon Musk, di nuovo, scrisse: “Crea straordinari pannelli solari con sistemi di accumulo perfettamente integrati. Espandi la gamma di auto elettriche per soddisfare tutti i segmenti. Sviluppa un dispositivo di guida autonoma dieci volte più sicuro di un essere umano. Consenti alla tua auto di guadagnare per te quando non la usi”. Cosa tirerà fuori dal cilindro stavolta?