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Maserati verso l'elettrico: in mostra le tecnologie Made in Italy

La Casa del Tridente pubblica sui social immagini dei suoi powertrain a zero emissioni. Saranno usati su GranTurismo, Grecale e MC20

L'avantreno di una Maserati Folgore

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

30 set 2022 alle 15:45

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Continua il cammino di avvicinamento di Maserati verso l’elettrico. La Casa del Tridente, dopo aver spiegato i piani a zero emissioni con l’arrivo dei modelli Folgore, adesso, sui social, pubblica qualche dettaglio in più del powertrain alimentato a batteria che è stato progettato e realizzato completamente a Modena.

Lo fa, oltretutto, aggiungendo alla fine dei post l’hashtag “#evday”, una sigla che fa pensare che la Casa stia organizzando una giornata dedicata proprio a spiegare nel dettaglio il concetto di elettrico per Maserati, parlando magari di tecnologia, ma anche di strategia e filosofia dietro a una delle sfide più ardue che l’automotive sta affrontando.

Aspettando le tre elettriche del Tridente

Nell’attesa di sapere se un EV Day Maserati ci sarà davvero o se il riferimento è all’omonimo evento organizzato dal gruppo Stellantis in toto, dell’imminente famiglia Folgore possiamo già dire una serie di cose.

La prima cosa riguarda i modelli che comporranno la gamma. Si partirà nel 2023 con GranTurismo e Grecale, che dovrebbero arrivare in contemporanea (o quasi) nella prima metà del prossimo anno. A queste si aggiungerà poi la MC20 – Folgore anch'essa naturalmente – che però è attesa nel 2024.

 

Come sono fatte

Tutte le Maserati elettriche avranno alcune tecnologie in comune. La prima riguarda le batterie, che saranno costruite nello stabilimento torinese di Mirafiori. Avranno un’architettura a 800 volt, per avere maggiori prestazioni in termini di erogazione di coppia e potenza e in termini di velocità di ricarica (come dimostrano alcuni modelli che già le montano, come la Porsche Taycan, la Kia EV6 o la Ioniq 5). Per Maserati si sa che le vetture saranno compatibili con colonnine fino a 300 kW, in modo da poter ricaricare fino all’80% in 20 minuti o giù di lì.

Sempre in ottica prestazioni, le Maserati Folgore avranno poi inverter in carburo di silicio, più performanti di quelli IGBT che vengono usati normalmente. Per quanto riguarda i motori, infine, le auto elettriche della Casa del Tridente avranno tre unità propulsive (sulla Grecale potrebbero essere solo due) interamente progettate e costruite in Italia. Una sarà piazzata all’avantreno e due al retrotreno, per garantire motricità sulle quattro ruote - in fondo si dice che debbano scaricare a terra fino a 1.200 CV - e un torque vectoring precisissimo per una migliore dinamica di guida.

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