Tesla può chiamare Full Self Driving una tecnologia in cui l’auto in realtà non guida da sola? Per ora sì. In California, però, forse non potrà più farlo. Il Golden State, infatti, ha approvato una legge che entrerà in vigore nel 2023 e che vieterà ai costruttori di automobili di pubblicizzare i propri veicoli come “a guida completamente autonoma”, non essendolo.

La norma in questione è conosciuta come SB1398 ed è stata voluta dalla senatrice Lena Gonzales. Recita così: “Un produttore o un concessionario non deve nominare alcuna funzione di automazione parziale della guida nel materiale promozionale utilizzando un linguaggio che implichi o induca una persona a credere che la funzione consenta al veicolo di funzionare in modo del tutto autonomo”.

Per il bene degli automobilisti

Traducendo il messaggio della legge: non si può parlare di guida autonoma in tutti quei casi in cui sia ancora richiesto l’intervento umano per la guida. Questo, per evitare che un conducente, facendo affidamento sui sistemi di assistenza alla marcia, abbassi la soglia di attenzione.

Tesla Model 3 and Model Y

La ratio della norma, insomma, è da ricercare nella volontà di evitare incidenti dovuti alla troppa fiducia nelle auto. Lo conferma la stessa senatrice Gonzales, che spiega: “Il disegno di legge aumenta la sicurezza dei consumatori che, richiedendo alle concessionarie e ai produttori di auto vetture nuove dotate di funzioni di assistenza alla guida, dovranno ricevere informazioni più precise e puntuali sulle reali caratteristiche delle tecnologie presenti a bordo”. Tutto chiaro, quindi. Ma cosa succede ora?

Tesla non ci sta

Tesla ha già fatto pressioni contro questa nuova legge, che entrerà in vigore il prossimo 1° gennaio. La Casa sostiene che i propri clienti siano già sufficientemente informati su quello che fa e quello che non fa il Full Self Driving. Inoltre, la Casa fa notare come sul sito si spieghi chiaramente che le funzioni più avanzate di guida autonoma richiedono comunque una “supervisione attiva del conducente”.

Tesla presenta il Full Self Driving durante l'AI Day

"La piena autonomia arriverà solo quando si sarà raggiunta un'affidabilità di gran lunga superiore a quella dei conducenti umani, come dimostrato da miliardi di chilometri di esperienza, nonché dall'approvazione normativa, che potrebbe richiedere più tempo in alcune giurisdizioni", osserva ancora Tesla sul suo sito web.

In attesa di capire se il Full Self Driving si chiamerà ancora così nel 2023, Tesla ricorda anche la vicenda che l’ha vista protagonista in Germania. Elon Musk e soci erano finiti in un tribunale tedesco proprio perché nomi come Full Self Driving e Autopilot potevano risultare fuorvianti. In quell’occasione Tesla uscì vincitrice. In California non è detto che arrivi un verdetto analogo.