Tesla Giga Berlin brucia le tappe e arriva 4.000 Model Y a settimana
I SUV elettrici "made in Europe" di Elon Musk raggiungono in anticipo il nuovo traguardo produttivo e si avvicinano all'obiettivo finale
Sono giornate importanti in casa Tesla, sotto tutti i punti di vista. Prima l’annuncio che una parte della produzione di batterie 4680 verrà dirottata da Giga Berlin in l’America, per accaparrarsi gli incentivi dell’Inflation Reduction Act (Ira).
Poi l’attesa per l’Investor Day del 1° marzo, che promette qualche sorpresa interessante. E ora un nuovo traguardo per la stessa Gigafactory tedesca: la produzione di 4.000 auto elettriche a settimana. Lo fa sapere lo stesso Costruttore, che brucia così le tappe fissate nella tabella di marcia.
Obiettivo: 500.000 all’anno
Sono infatti tre le settimane di anticipo, rispetto all’obiettivo del 13 marzo, con cui la Casa arriva a sfornare 4.000 Model Y. Le prime 1.000 unità erano state raggiunte a giugno, le 2.000 a ottobre e le 3.000 a dicembre. Adesso un’altra piccola pietra miliare.
Il tutto avvicina Tesla al target finale di 10.000 Suv elettrici a settimana. Così l’impianto tedesco arriverà finalmente a 500.000 auto elettriche all’anno. Oggi invece, con 4.000 vetture a settimana, il Costruttore procede a un ritmo di circa 200.000 veicoli.
Produzione Tesla Model Y a Giga Berlin
Addio batterie 4680?
Come detto, però, se la Casa accelera sulle Model Y, contemporaneamente rallenta sulle batterie 4680. Doveva raggiungere quota 50 gigawattora (GWh) all’anno la produzione di celle a Giga Berlin. Ma a frenare gli entusiasmi ci pensa Jorg Steinbach – ministro dell’Economia nello Stato federato di Brandeburgo, dove sorge lo stabilimento –, che dichiara:
“La Casa – si legge in un comunicato – ha avviato la produzione di sistemi di batterie a Gruenheide (piccolo Comune alle porte della capitale, ndr) e si sta preparando a produrre componenti per le celle delle batterie. L’azienda ha però dato priorità a ulteriori fasi di produzione negli Stati Uniti, perché gli incentivi fiscali rendono le condizioni commerciali più favorevoli”.
Un altro campanello d’allarme per l’Europa dell’auto elettrica. Intanto, si aspetta l’Investor Day del 1° marzo, quando Tesla aggiornerà su tutta la strategia, compresa quella per la Germania.
Fonte: Reuters
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