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Usare le batterie delle auto nei sistemi di accumulo non conviene più

Secondo una ricerca europea, con le batterie di nuova generazione, sarà più conveniente riciclare direttamente le materie prime

L'economia circolare delle batterie
Foto di: Idtechex

Si dice spesso che per allungare il periodo di utilizzo delle batterie per auto elettriche, una volta giunte a fine vita, convenga utilizzarle in sistemi stazionari di accumulo. Fino a oggi questa è sembrata la soluzione migliore, ma una ricerca condotta dall’istituto di ricerca IDTechEx, specializzato nell’analisi di mercati legati a tecnologie emergenti, arriva a conclusioni quasi inaspettate.

Parlando di batterie di nuova generazione, pare che la cosa migliore da fare sia riciclarle direttamente. Vediamo perché.

Le batterie stanno diventando sempre più settoriali

Con la sempre maggiore diffusione delle auto elettriche da una parte e dei sistemi di stoccaggio dell’energia dall’altra, i produttori di batterie stanno progettando e costruendo accumulatori sempre più specializzati: ottimizzati cioè per un singolo uso.

Questo significa per esempio che le batterie per le auto, grazie anche all’adozione di soluzioni tecniche come il cell-to-body o il cell-to-chassis, sono sempre più efficienti ed economiche per applicazioni legate al trasporto, ma presentano una minore versatilità.

Tesla Model Y: celle cilindriche tipo 4680 e batteria strutturale (fonte: Paul Kelly)

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Lo sesso vale per i sistemi di accumulo: a volte costa meno produrre batterie dedicate a questo utilizzo che recuperare batterie provenienti da auto elettriche datate. Quindi, tutti i discorsi sul fatto che le batterie possono trovare una nuova ragione di vita oltre l’automobile e possono essere utilizzata ancora per anni per usi diversi non valgono più? In un certo senso è così e, a quanto pare, sarà sempre più così. Però, non è un male.

Le Case punteranno al riciclo diretto delle loro batterie

Il fatto è che se da una parte le moderne batterie per auto elettriche non sono più così economicamente competitive per la costruzione di sistemi stazionari di immagazzinamento dell’energia, dall’altra, sono progettate per essere smontate più facilmente e per consentire il recupero e il riutilizzo di tutti i materiali nobili in modo sempre più efficiente.

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Lo stesso accade per gli impianti di accumulo. Utilizzano batterie che per forma, dimensioni, chimica e architettura sono adatte agli scopi per cui sono prodotte e, una volta in cui il decadimento delle prestazioni diventa eccessivo, possono essere riciclate con ottimi risultati in termini di resa.

Secondo IDTechEx, quindi, la maggior parte delle Case automobilistiche sceglierà di riciclare direttamente le batterie provenienti dalle proprie auto per riusare le materie prime nella costruzione di altre batterie.   

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