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Non solo auto elettriche: Xpeng insegue Tesla anche con i robot

Il ceo He Xiaopeng annuncia investimenti fino a 100 miliardi di yuan nei prossimi 20 anni: così il suo Iron rivaleggia con Optimus

Il robot Xpeng Iron
Foto di: Xpeng

Dopo l’auto elettrica, Tesla fa scuola anche nel mondo dei robot. Da BMW a Toyota, passando per BYD, Leapmotor (l’alleato di Stellantis) e altri, sono vari i costruttori di veicoli (soprattutto cinesi) che si tuffano nel business degli umanoidi artificiali.

Ultimo ma non ultimo è Xpeng, impegnato nel settore dal 2020 e pronto ora a investire fino ad altri 100 miliardi di yuan (oltre 12,65 miliardi di euro). L’annuncio è del ceo He Xiaopeng e arriva a margine di una sessione parlamentare annuale riportata dai media locali.

Vi presento Iron

“Xpeng opera nel settore dei robot da 5 anni e potrebbe continuare per altri 20, investendo ulteriori 50 miliardi e persino 100 miliardi di yuan”, le parole del numero 1 dell’azienda, che non rivela le risorse allocate attualmente dalla società. Secondo il ceo, le Case dovrebbero investire 1 o 2 miliardi di yuan (126,5-253 milioni di euro) all’anno.

L’umanoide artificiale di Xpeng si chiama Iron ed è stato svelato a novembre scorso. Alto 1,78 metri per un peso di 70 kg, nell’aspetto ricorda molto il Tesla Optimus, presentato invece nel 2021, di cui si pone ovviamente come competitor.

Scuola Tesla

Non è comunque la prima volta che la Casa cinese si ispira ai rivali d’oltreoceano. In passato era successo che Elon Musk accusasse Xpeng di aver “copiato” il suo Autopilot, il sistema di guida autonoma del costruttore texano.

Tesla Optimus humanoid robots walking

Tesla Optimus in marcia

Foto di: Tesla

Poi era stata la volta del gigacasting, la tecnica produttiva di auto elettriche che prevede la “stampa” delle scocche, pensata per Tesla dall’italiana Idra e ripresa da vari costruttori. Ecco infine l’addio ai Lidar (gli strumenti di telerilevamento che permettono di determinare la distanza di un oggetto basandosi su impulsi laser) per passare all’uso delle telecamere. E adesso è di nuovo il turno dei robot.