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Tesla crolla del 9% mentre le vendite negli USA aumentano

General Motors, BMW, Ford e Hyundai recuperano terreno e il mercato cresce di oltre l'11%

2025 Tesla Model Y
Foto di: InsideEVs/Andrei Nedelea

Se i dazi - sospesi per 90 giorni, tranne sulla Cina - e i cambiamenti politici avranno il peso previsto e temuto, il 2025 sarà un anno difficile per le vendite di auto elettriche. Al momento, però, il mercato sembra immune alla situazione.

Nel primo trimestre, le immatricolazioni negli Stati Uniti sono cresciute dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I dati sono di Cox Automotive, che parla di quasi 300.000 nuove auto elettriche vendute a gennaio-marzo grazie alle buone performance di costruttori come General Motors, Ford, Honda e BMW, oltre all'arrivo di una serie di nuovi modelli.

«Nonostante molti ostacoli — e a dispetto di ciò che si legge — i veicoli elettrici continuano a crescere a un ritmo sano, almeno nel mercato USA», dichiara Cox.

Nel 2024, invece, gli americani avevano comprano 1,3 milioni di auto elettriche.

2025 BMW i4 M50

La BMW i4 ha dato il suo contributo alla crescita del settore

Foto di: InsideEVs

I numeri si inseriscono in un mercato che ha affrontato più di una sfida, a cominciare dal calo di Tesla. Secondo Cox, le vendite statunitensi di Elon Musk e soci sono diminuite dell’8,6%, fermandosi a 128.100 unità. Globalmente, le consegne sono diminuite del 13%, registrando il peggior trimestre della Casa da tre anni.

«Senza un cambiamento sostanziale nella strategia di prodotto, Tesla continuerà a perdere terreno nel mercato USA», commenta Cox.

Resta da vedere l'impatto che avrà la nuova Model Y Juniper.

2025 Tesla Model Y Launch Series (Euro-spec)

Tesla Model Y Juniper

Foto di: Andrei Nedelea

Tra i marchi con le migliori performance nel primo trimestre c’è invece Chevrolet, che ha registrato un aumento del 114% grazie al Blazer EV e all’Equinox EV.

Anche BMW è andata bene, con le vendite cresciute del 26%, grazie soprattutto alla berlina i4 e al SUV iX, mentre Toyota ha quasi triplicato le immatricolazioni del bZ4X. Ci sono pure Cadillac, le cui immatricolazioni sono aumentate del 37,4%, e Ford, che ha mantenuto il secondo posto tra i marchi elettrici con 22.550 esemplari venduti.

A fare la differenza è stata una valanga di nuovi modelli, come Honda Prologue, Acura ZDX, Cadillac Escalade IQ, Cadillac Optiq, Chevrolet Equinox EV, Jeep Wagoneer S, la Mercedes elettrica G-Wagen e la muscle car elettrica Dodge Charger Daytona.

Le incognite

Ma non è rose e fiori. Mercedes ha subito un crollo del 58%, perché la linea EQ non sta convincendo. Rivian, poi, ha registrato un calo del 36%

«Se i nuovi dazi saranno mantenuti, rappresenteranno una sfida monumentale per molte Case auto. A questo si aggiunge la forte possibilità che la nuova amministrazione annulli gli incentivi all’acquisto di veicoli elettrici dell’era Biden».