Home

Toyota

News

Come battere le startup di auto elettriche cinesi? Acquisendole

Toyota mette nel mirino Neta Auto, giovane brand di auto elettriche in crisi: così vuole crescere nel Paese del Dragone

Hozon Neta GT

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

14 mag 2025 alle 10:35

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Come fa Toyota a consolidare la propria posizione sul mercato cinese? Semplice, acquistando on costruttore locale. È quanto emerge da voci sempre più insistenti che danno il primo gruppo automobilistico al mondo interessato a incorporare la startup Neta Auto.

L'operazione, come si dice in gergo, sarebbe del tipo "win-win". Toyota potrebbe infatti sfruttare Neta Auto come canale privilegiato per vendere anche i suoi modelli in Cina. Neta Auto, dal canto proprio, potrebbe superare la crisi in cui si trova grazie all'iniezione di liquidità proveniente dal Giappone.

Una porta d'accesso privilegiata in Cina

Al momento i due costruttori coinvolti non hanno voluto commentare la faccenda, ma secondo alcuni media cinesi, i dialoghi sarebbero già in una fase piuttosto avanzata. Il portavoce di Toyota China Xu Yiming ha addirittura affermato di non essere neanche a conoscenza di una trattativa in corso, anche se questo commento lascia il tempo che trova.

Hozon Neta GT

Hozon Neta GT

Neta Auto fa gola a Toyota perché, nonostante non navighi in buone acque, mantiene ancora alcuni asset strategici di forte interesse per una Casa straniera, come la catena di fornitori locali, le licenze alla produzione e una profonda conoscenza dei gusti e delle necessità degli automobilisti cinesi.

La crisi del 2024

Neta Auto è un brand nato nel 2014 per volontà di Hozon New Energy Auto, costruttore di auto elettriche legato a sua volta al gruppo Zhejiang Hezhong New Energy Automobile Company. Nomi a parte (anche questi lasciano il tempo che trovano), la Casa in questi 10 anni ha dato vita a una gamma di auto elettriche che comprende SUV, sportive e berline dall'impostazione premium.

la piattaforma CIIC di CATL

La piattaforma CIIC di CATL usata da Neta per le sue auto elettriche

Foto di: CATL

Nel 2024, Neta Auto (primo brand a usare la piattaforma CATL) ha aperto un periodo di crisi finanziaria che ha portato a interruzioni della produzione, licenziamenti in massa e chiusura del centro di Ricerca e Sviluppo. Anche i vari tentativi di racimolare fondi per tornare a una situazione normale non sono andati a buon fine.

Al momento la Casa ha debiti per 2,35 miliardi di euro (di cui 0,8 verso i fornitori). La situazione di Neta Auto sta avendo ripercussioni anche fuori dalla Cina, visto che le sue auto sono in vendita anche in Thailandia e altri Paesi del sudest Asiatico.

A proposito di Toyota

Guida autonoma, svolta in arrivo: Waymo e Toyota alleati

Toyota alla conquista della Cina: ecco la fabbrica di auto elettriche

Toyota e Lexus: 15 nuove auto elettriche entro il 2027

Toyota è scettica sull'auto elettrica da meno di 20.000 euro

Fotogallery: Hozon Neta GT

Hozon Neta GT

19

Hozon Neta GT Hozon Neta GT Hozon Neta GT Hozon Neta GT Hozon Neta GT Hozon Neta GT

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Queste batterie potrebbero cambiare i SUV elettrici americani



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Come cambiano le alleanze tra Case europee e costruttori cinesi



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Hyundai: "Non possiamo mollare adesso sulle batterie allo stato solido"



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?