Il veicolo elettrico economico di Ford è “dietro l’angolo”
Il ceo Jim Farley aggiorna sullo sviluppo del pick-up da 30.000 dollari, che scenderà in strada nel 2027
Ford va avanti nello sviluppo del pick-up elettrico economico, dal prezzo di circa 30.000 dollari e destinato – nelle intenzioni – a diventare colonna portante della futura generazione di veicoli a batteria del marchio. Dopo aver rivelato i primi dettagli ad agosto, la Casa torna ora con nuove informazioni.
Secondo l’amministratore delegato Jim Farley, il primo modello basato sulla nuova piattaforma elettrica universale (UEV) è già in fase di test su strada, mentre la catena di fornitura è completa al 95%.
“Dietro l’angolo”
A sfornare il pick-up sarà lo stabilimento Ford a Louisville, in Kentucky, dove venivano assemblati i modelli a benzina Escape e Lincoln Corsair. La fabbrica si prepara alla riconversione ed entro fine anno inizierà l’installazione dei macchinari dedicati alla produzione dei veicoli UEV.
Parallelamente, nello stabilimento di Marshall, in Michigan, prenderà il via la produzione delle celle LFP (litio-ferro-fosfato) che alimenteranno le versioni base del veicolo.
“Non si tratta di un piano lontano nel tempo, è dietro l’angolo”, – dichiara Farley durante la presentazione dei risultati del terzo trimestre –. I test sono in corso e noi siamo pronti a iniziare l’installazione degli impianti a Louisville e la produzione delle celle LFP a Marshall entro fine anno”.
Rappresentazione stilizzata del pick-up elettrico economico di Ford
I segreti del prezzo
Ford ha concentrato quasi tutti gli sforzi sulla nuova piattaforma, che abbandona la tradizionale catena di montaggio. Il nuovo sistema prevede infatti l’assemblaggio separato delle tre sezioni principali del veicolo (posteriore, centrale e anteriore), che vengono poi unite a fine processo.
Secondo Ford, il metodo riduce drasticamente i costi e i tempi di produzione, permettendo all’azienda di contenere il prezzo finale. L’obiettivo è debuttare entro il 2027.
La versione d’ingresso del pick-up – dalle dimensioni paragonabili a quelle del Ford Maverick – utilizzerà batterie LFP, più economiche da produrre e più longeve rispetto alle tradizionali NMC (nichel-manganese-cobalto), seppure meno performanti in termini di densità energetica.
Tutte le versioni utilizzeranno un sistema a 400 volt, invece che a 800 V come altri veicoli di fascia alta. Ford punta a una batteria con capacità di circa 51 kWh, per un’autonomia sufficiente all’uso quotidiano e, soprattutto, un prezzo d’attacco competitivo. L’obiettivo è replicare nel settore dei pick-up ciò che le Model 3 e Model Y hanno fatto nel mondo delle auto elettriche: democratizzare la mobilità a zero emissioni.
Il nuovo modello è descritto come un “mini Maverick elettrico”.
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