Com’è fatta la nuova e potentissima colonnina italiana Alpitronic
Si chiama HYC400 Series 2, eroga 400 kW e aiuta gli automobilisti a muoversi nelle stazioni di ricarica per auto elettriche
Non contano solo la potenza dell’infrastruttura e la durata della sosta. Gli automobilisti vogliono anche che la ricarica dell’auto elettrica sia facile come il rifornimento di benzina. È partendo da qui che l’azienda italiana Alpitronic ha progettato la colonnina HYC400 Series 2.
Evoluzione della precedente (e quasi omonima) HYC400, eroga sempre 400 kW di potenza complessiva, attraverso due uscite parallele da 600 ampere (A) ciascuna, con un intervallo di tensione da 150 a 1.000 volt (V).
Tutto più facile
A cambiare è invece l’esperienza utente, semplificata per aiutare i conducenti a “orientarsi rapidamente nella stazione di ricarica, a identificare facilmente il cavo di ricarica attivo e ad avviare e terminare in modo intuitivo la sessione di ricarica”, come scrive la stessa società bolzanina.
La colonnina di ricarica Alpitronic HYC400 Series 2
Caratteristica fondamentale della nuova generazione della colonnina è il display frontale ribassato. Così, insieme all’interfaccia utente riprogettata, “il processo di ricarica viene presentato in un formato moderno e passo dopo passo che può essere controllato sia tramite touchscreen che tramite comandi fisici”.
“Ciò rende più facile avviare una sessione di ricarica e riduce i potenziali errori di funzionamento”. La HYC400 Series 2 supporta anche l’accesso agli “utenti su sedia a rotelle”, mentre l’illuminazione integrata “migliora anche l’orientamento in loco e aumenta la sicurezza durante la ricarica, soprattutto di notte o in autostrada”.
“L’elettronica di potenza potenziata – fa sapere ancora Alpitronic – raggiunge un’efficienza superiore al 97,5%, riducendo le perdite di energia e i costi operativi. Il sistema utilizza la nuova generazione di stack di potenza in carburo di silicio (SiC Stack Gen 2), già utilizzati nel sistema di ricarica distribuito da megawatt HYC1000”.
“Nelle operazioni di ricarica pubblica – aggiunge il ceo Philipp Senoner – un’esperienza di ricarica affidabile e intuitiva è importante quanto la potenza di ricarica in kilowatt”.
Fotogallery: La colonnina di ricarica HYC400 Series 2
Consigliati per te
Arriva il Plug & Charge di Enel X: ecco come funziona
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Così Tesla "prevede" (ed evita) le code ai Supercharger
Molte più auto elettriche Hyundai avranno il cambio marce simulato
Anche l'Europa ha la sua colonnina di ricarica da oltre 1.000 kW
Perché la Tesla Model Y L potrebbe arrivare in Europa
Huawei presenta un sistema di ricarica (anche solare) da 1.500 kW