Così si allunga la vita di una batteria allo stato solido
Uno speciale elettrolita organico-inorganico garantisce alta conduttibilità e ottima flessibilità mecccanica
I ricercatori del Dalian Institute of Chemical Physics hanno migliorato le prestazioni di una batteria allo stato solido lavorando sulla chimica dell’elettrolita. Nello specifico, il team di scienziati dell'Accademia cinese delle scienze ha sviluppato un innovativo materiale in gel composito organico-inorganico che consente estendere il ciclo di vita delle celle dei veicoli.
Questa nuova architettura mira a superare le tradizionali barriere dell'interfaccia solido-elettrolita senza sacrificare la flessibilità meccanica, caratteristica necessaria per garantire il corretto funzionamento di questo tipo di batterie.
Alta conduttibilità, alta flessibilità
La struttura interna delle celle messa a punto dai ricercatori cinesi utilizza l'ossicloruro di litio per indurre una ricostruzione chimica del polivinilidenfluoruro. Questo passaggio crea una rete di percorsi di trasmissione a bassa barriera per gli ioni di litio come accade negli elementi inorganici ma garantisce anche la flessibilità tipica dei polimeri organici.
Le batterie allo stato solido sono anche più sicure nel resistere alle fiamme
Le misurazioni di laboratorio hanno confermato che l'elettrolita sintetizzato raggiunge una conduttività ionica ottimale a temperatura ambiente. In condizioni di laboratorio, il sistema ha dimostrato un funzionamento stabile per oltre 2.500 ore a una densità di corrente di 0,1 mA/cm². Le celle complete, che utilizzano un catodo ternario nichel-cobalto-alluminio, hanno completato 350 cicli a una velocità di 1C mantenendo l'84,15% della capacità.
Una corsa a ostacoli
La nuova scoperta cinese sull’elettrolita solido si inserisce in un panorama in grande fermento. Non passa giorno in cui non si parli di una qualche novità tecnica nel campo dello stato solido, ma la verità è che la commercializzazione di questa tecnologia è ancora lontana anni.
Dodge Charger Daytona con batterie allo stato solido: anche in occidente la tecnologia sta scendendo in strada
Qualche applicazione sporadica si vedrà presto, ma per vedere batterie allo stato solido diffuse su molte auto elettriche si deve attendere ancora qualche anno. Si parla di 2030 almeno. A dirlo sono esperti del settore come CATL e BYD, che stanno lavorando alacremente per raggiungere una piena maturità.
Fotogallery: Le batterie allo stato solido di Chery
Consigliati per te
Come sta la batteria di una Tesla Model 3 usata a noleggio
La nuova elettrica di Jaguar debutterà a ottobre "in modo speciale"
Il degrado delle batterie di una Tesla Model Y dopo 80.000 km
L'auto elettrica più incredibile del mondo è pronta al debutto
Nio presenta batterie allo stato semisolido di nuova generazione
L'auto elettrica non ha il frunk? Ecco la soluzione
Il pick-up elettrico più economico d'America cambia batteria