Nio accelera sulle batterie: nuovo polo di ricerca in Cina
L'azienda amplia le attività di ricerca a Shanghai e prepara il debutto della nuova tecnologia sui veicoli elettrici dal 2028
Nio rafforza la propria strategia nel settore delle batterie con la realizzazione di un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Shanghai.
L'impianto, la cui costruzione inizierà nella seconda metà del 2026, sarà dedicato allo studio delle tecnologie di nuova generazione e rappresenta un ulteriore tassello del piano con cui il costruttore punta a portare sul mercato batterie più evolute nei prossimi anni.
Un polo dedicato alle batterie del futuro
Il nuovo centro sorgerà nel distretto di Anting, nell'area di Jiading, e comprenderà 31 laboratori per i test sulle batterie, una linea pilota per la produzione di celle agli ioni di litio e un impianto destinato all'assemblaggio dei pacchi batteria.
La struttura affiancherà gli altri centri di ricerca che Nio gestisce a Shanghai, dove l'azienda concentra da oltre dieci anni gran parte delle attività di sviluppo, mentre la produzione dei veicoli resta localizzata nella provincia cinese di Anhui.
Tra gli obiettivi principali del nuovo polo figura lo sviluppo delle batterie allo stato solido, una tecnologia considerata tra le più promettenti per aumentare densità energetica, autonomia e velocità di ricarica delle auto elettriche. Secondo quanto riportato dai media cinesi, Nio sta lavorando insieme a partner industriali e istituti di ricerca su diverse soluzioni, comprese quelle basate su elettroliti a ossidi e a solfuri.
La strategia per arrivare alla produzione dal 2028
Il progetto rientra nella più ampia offensiva sulle batterie annunciata dall'azienda nel corso del 2026. A marzo Nio ha infatti costituito la controllata Nio Battery Technology con l'obiettivo di concentrare a Shanghai lo sviluppo delle batterie allo stato solido. Il piano prevede di portare questa tecnologia a un livello adatto alla produzione di massa dopo il 2027, per poi introdurla sui modelli di serie a partire dal 2028.
Negli ultimi anni il costruttore ha anche modificato la propria strategia industriale, scegliendo di affidare la produzione delle batterie a fornitori esterni per ridurre i costi e concentrare gli investimenti sulla ricerca. In questa direzione si inserisce anche l'accordo strategico quinquennale firmato nel 2026 con CATL, che supporterà Nio nello sviluppo delle tecnologie destinate ai futuri modelli.
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