Geely supera 1 MW di ricarica: batteria record per le elettriche
La nuova batteria LFP raggiunge 1.093 kW nei test ufficiali e consente di passare dal 10 al 70% di carica in appena 4 minuti
La corsa all'autonomia sta progressivamente lasciando spazio a un'altra sfida: ridurre al minimo i tempi necessari per ricaricare un'auto elettrica. È in questo scenario che Geely ha annunciato un importante traguardo tecnologico.
Durante test di certificazione condotti dal China Automotive Technology and Research Centre, le nuove batterie Aegis Gold Brick hanno raggiunto una potenza di ricarica lato veicolo pari a 1.093 kW, superando per la prima volta la soglia di 1 MW.
Ricarica record senza surriscaldare la batteria
Il risultato è stato ottenuto grazie a una nuova generazione di celle al litio-ferro-fosfato (LFP) a "lama corta", sviluppate per lavorare con un'architettura elettrica a 900 volt. Uno degli aspetti più significativi riguarda la gestione del calore, elemento fondamentale quando si trasferiscono quantità così elevate di energia in pochi minuti. Nei test ufficiali la temperatura massima delle celle si è fermata a 64 °C, rimanendo al di sotto del limite di 65 °C previsto dalla normativa cinese.
Per ottenere questo risultato Geely ha progettato un sistema di raffreddamento a liquido tridimensionale che avvolge i moduli batteria su entrambi i lati, aumentando del 100% la superficie di scambio termico e riducendo del 50% il percorso che il calore deve compiere per essere dissipato. Un software di controllo monitora inoltre costantemente lo stato delle celle, regolando il flusso del liquido refrigerante prima che possano formarsi punti di surriscaldamento.
Meno di nove minuti per una ricarica quasi completa
La nuova tecnologia debutterà sulla piattaforma della Lynk & Co 10, il modello elettrico del marchio controllato da Geely e specializzato nella produzione di automobili. Secondo i dati certificati, la batteria passa dal 10 al 70% della capacità in appena 4 minuti e 22 secondi, mentre per arrivare dal 10 al 97% sono sufficienti 8 minuti e 42 secondi. Tradotto in termini pratici, durante la ricarica viene recuperata un'autonomia di circa 2 chilometri ogni secondo di collegamento alla colonnina.
La soluzione rappresenta anche una risposta diretta alla crescente competizione tra i costruttori cinesi. Se BYD, l'altro grande costruttore automobilistico della Cina, punta su infrastrutture capaci di erogare fino a 1.500 kW, Geely ha scelto di concentrarsi soprattutto sulla capacità della batteria di accettare potenze elevate senza compromettere durata e affidabilità.
Secondo l'azienda, il nuovo accumulatore è progettato per resistere fino a 4.500 cicli completi di ricarica, equivalenti a oltre un milione di chilometri di utilizzo, e i brevetti relativi alla protezione strutturale del pacco batterie sono stati resi disponibili in modalità open source per favorire la diffusione della tecnologia.
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