La Casa giapponese entra con l'1% nel capitale del gigante del Dragone, che non vuole cedere il passo al recupero dell'Europa

Honda, che con la piccola (e molto divertente) "e" si è lanciata nel mondo della mobilità a zero emissioni, è molto attiva sul fronte collaborazioni per dare spessore alla propria strategia elettrica. L'ultima mossa di questo percorso è stato l'acquisto dell’1% del colosso cinese CATL

Esatto, l'azienda che ha creato la batteria che dura 16 anni e 2 milioni di km in un vero testa a testa con Tesla e non solo: perché adesso l'Europa (e forse anche l'Italia) fanno sul serio.

Per CATL c’è Honda, Tesla, Toyota e Volkswagen

L’entrata di Honda in CATL permetterà al costruttore giapponese di avviare lo sviluppo condiviso di batterie e altre tecnologie con l’azienda cinese.

CATL, dal canto proprio, sta consolidando una posizione di leadership nel mercato delle batterie. Fornitore di Volkswagen, Toyota e, da qualche tempo, anche di Tesla, alla quale fornisce un accumulatore con celle agli ioni di litio senza cobalto per la Model 3 cinese, ha iniziato a lavorare con Honda già un anno fa.

Oggi però la partnership si intensifica e le due aziende lavoreranno insieme anche nella ricerca di nuove tecnologie e nella definizione di piani per il riciclo e lo smaltimento delle batterie.

Fotogallery: Honda e

Honda in Cina dal 2022

L’operazione assume un ulteriore significato se si pensa che Honda ha intenzione di debuttare con la sua prima elettrica sul mercato cinese nel 2022.

Per il momento, all’ombra della Grande Muraglia, la Casa di Tokyo commercializza un’auto a zero emissioni già dal 2019, ma è a marchio GAC, una delle tante aziende con le quali ha stretto alleanze proprio per spianarsi la strada per l’ingresso sul mercato cinese.

Hitachi e GM

La Casa nipponica è molto attiva sul fronte delle collaborazioni. Per quanto riguarda le batterie e la componentistica per auto ibride ed elettriche, infatti, ha accordi con Hitachi, mentre per rafforzare la propria presenza sul mercato americano, sempre a tema auto elettriche e soprattutto per stringere i tempi sul fuel-cell (qui l'approfondimento su come funzionano), ha avviato una partnership con General Motors.

Tra l'altro, proprio GM è una delle aziende, insieme a CATL, Tesla e SVolt, ad aver annunciato di essere vicina alla realizzazione di una batteria da un milione di miglia. Staremo a vedere se anche Honda ne trarrà dei benefici.