Il patron di Tesla rivela i segreti dietro la nascita del super pick up ispirato a Blade Runner: "Se andrà male ne faremo uno normale"

Per conquistare il mercato spesso bisogna avere il coraggio di osare e niente lo dimostra meglio del Tesla Cybertruck. Da quando "l'insolito" pick up elettrico è stato presentato, ha letteralmente spaccato in due pubblico e critica, suscitando però un interesse al di sopra di ogni dubbio, andato ben oltre l'ormai celebre gaffe del finestrino nel corso della presentazione.

Direttamente da Elon Musk ora arrivano anche informazioni molto interessanti sulla genesi dell'auto, così come su quello che potrebbe accadere nel caso in cui i risultati di vendite non dovessero essere all'altezza delle aspettative. Anche se, in realtà, non sono in molti a scommettere contro il futuristico cassonato di Palo Alto.

Pura "fantasia"

Per progettare il Cybertruck il numero uno di Tesla ha rivelato ad Automotive News di non essersi affidato a nessuna ricerca di mercato, ma di aver lavorato unicamente con l'obiettivo di creare qualcosa di insolito e originale

Fotogallery: Tesla Cybertruck

"Ricerche di mercato? Noi abbiamo realizzato un'auto che fosse fantastica e super-strana", taglia corto il visionario manager sudafricano, "quello che volevo era creare una sorta di futuristico carro armato, qualcosa che sembrasse uscito da film come Blade Runner, Alien o qualcosa del genere, ma che fosse anche anche altamente funzionale".

Dal canto nostro, possiamo osservare che ben più delle "curiose" passeggiate con il Cybertruck di Musk, ad attirare la community sono stati gli straordinari risultati ottenuti dal mezzo in termini di efficienza aerodinamica.

Il piano B?

Il patron di Tesla non sembra temere realmente che il successo di ordini iniziale possa essere solo effimero ma, è ancor meno dubbioso sulle eventuali contromisure:

"Non sono mai stato molto preoccupato per questo", spiega candidamente Musk, "perché se si dovesse scoprire che nessuno vuole comprare un pick up dall'aspetto strano, allora costruiremmo un pick up normale, nessun problema".

"Ci sono molti cassonati normali là fuori che sembrano tutti uguali", aggiunge poi con il tono tra lo scherzoso e il provocatorio che di recente gli è costato un incidente diplomatico con la Bolivia, "certo, potremmo farne uno simile anche noi, questo sarebbe facile. Quindi questa è la nostra soluzione di ripiego".

Tesla Cybertruck

I numeri di Musk

In effetti, a giudicare dalle decine e decine di migliaia di preordini raccolti (con un versamento di 100 dollari interamente rimborsabili) è probabile che davvero Musk e i suoi non dovranno preoccuparsi di "normalizzare" il Cybertruck, cosa di cui pure si sta già parlando, non fosse altro che per vendere senza problemi il pick up anche in Europa.

Inoltre, come è stato più volte sottolineato, questo modello non è rivolto al tradizionale acquirente di pick-up, anzi, non è rivolto a nessun acquirente-tipo in particolare ma solo a chi se ne può innamorare a prima vista (e può permetterselo).

Il Cybertruck dovrebbe essere lanciato ufficialmente nel 2021: il periodo esatto dipende da quanto siamo vicini alla realizzazione della prima preserie che annuncerà la versione definitiva