L'avvio della produzione è fissato entro la fine dell'anno e l'idea è di vendere all'estero due terzi dei volumi: arriverà in Europa?

Prenderà il via entro la fine dell'anno la produzione della nuova city car elettrica Zetta, che vuole dare un bello scossone al mercato, ma soprattutto all'industria, delle vetture a zero emissioni in Russia.

L'annuncio è arrivato dallo stesso ministero dell'Industria di Mosca, che sta cercando di agevolare la missione dell'azienda in un settore già preda dell'arrembante Cina per le auto low cost, ma nelle mire più in generale di tutti i costruttori al mondo, sempre più orientati all'elettrificazione. Una mossa per certi versi simile a quella della Turchia, che però ha puntato più in alto con la TOGG disegnata addirittura da Pininfarina.

Listino stracciato

Il nome Zetta, che a noi suona come un nomignolo "simpatico", è in realtà acronimo di "Zero Emission Terra Transport Asset", o risorsa per il trasporto terrestre a zero emissioni, che somiglia più ad un capitolato militare.

La vettura, di cui riferisce l'agenzia russa Tass, verrà prodotta dalla REMC (Russian Engineering and Manufacturing Company) con un volume stimato di 15.000 unità l'anno per due terzi destinati all'esportazione. Dove? Ancora non si sa. 

L'aspetto chiave dell'operazione è sicuramente il prezzo, fissato in 450.000 rubli, ovvero poco più di 5.000 euro. Cifra che naturalmente sarebbe più alta nel caso dovesse mai arrivare nei principali mercati europei (dove le sole agevolazioni possono superano di slancio un listino simile), che al netto della tassazione richiedono importanti standard minimi di sicurezza. 

Traffico russia

Fatta "in casa", batterie escluse

Zetta si presenta come una tre porte e due posti lunga poco più di una Smart Fortwo - elettrica più venduta in Italia a luglio - ed è spinta da due motori alloggiati nei mozzi delle ruote anteriori dalla potenza massima complessiva di 72,4 kW (98 CV).

Quanto basta a spingerla fino a 120 km/h e a consentire un'autonomia che arriva a 200 km con la batteria standard da 10 kWh. Batteria di origine cinese, come ormai siamo abituati a vedere, che rappresenta l'unica eccezione per un modello altrimenti realizzato interamente in Russia.

  • Batteria: 10 kWh 
  • Autonomia: 200 km
  • Potenza massima: 98 CV
  • Velocità massima: 120 km/h