A tu per tu con Wieland Bruch : "la scelta dell'alimentazione? Sarà del cliente. E l'elettrico può essere anche sportivo"

Il futuro di BMW è legato a doppia mandata al mondo dell'elettrico. Il piano è ben evidente: 25 modelli elettrificati entro il 2023.

Dunque la volontà di mantenere, almeno per il presente, il proprio animo legato all'endotermico è chiara, non fosse altro come il processo di transizione energetica sia in una sua fase graduale di passaggio. Ma il futuro è alla spina, come mostrato in questi mesi dalle prove, le comunicazioni e le foto scovate in giro per il mondo. Dalla Serie 3  alla Serie 5 e alla X1, ma non solo... 

Il cliente sceglie

C'è un filo di Arianna da seguire, e si chiama "The Power of Choice". Altri non è che l'altra faccia della medaglia del concetto di modularità. L'obiettivo è chiaro: un cliente dunque potrà scegliere, per qualsiasi modello BMW, la propria natura: benzina, diesel, ibrida, elettrica. Ne abbiamo parlato in compagnia di Wieland Bruch, responsabile del reparto comunicazione per il mondo delle Zero Emissioni della Casa dell'Elica.

Evolvere, ma come?

La presa di coscienza da parte di BMW è chiara:

"Quello che è interessante è capire COME si evolverà. In BMW dopo 7 anni e oltre mezzo milione di auto elettrificate vendute, abbiamo capito che i clienti di tutto il mondo hanno necessità e desideri differenti per la propria auto. Ed allora, abbiamo pensato di voler offrire "libertà di scelta"

La questione però si lega non solo ad un principio legato alla tecnica, ma anche ad un network, come insegnato da Tesla con i suoi Supercharger. BMW fa parte del consorzio Ionity, e sicuramente, per la Casa tedesca, è questo l'elemento cardine, e non la via autonoma, a dover essere tracciata:

"Non vogliamo in futuro una "rete BMW" che non permetta ad una Mercedes o un'Audi di ricaricarsi. Ionity è stato un passo cruciale. Possiamo teoricamente ricaricare a 350 kW di potenza massima".

Domande e risposte

Come si evolverà il cammino di Monaco di Baviera? Esisterà ancora un'anima sportiva con il passaggio all'elettrico? Queste e altre domande nel proseguo dell'intervista. Diteci la vostra nei commenti, o sui nostri canali social di InsideEvs.it.