Le straordinarie promesse di Musk non convincono Wall Street, che sperava in novità di brevissimo termine: scattano le prese di profitto

Il Battery Day 2020 ha rappresentato un evento eccezionale nella storia di Tesla. Elon Musk ha mostrato cosa accadrà da qui a tre, cinque e dieci anni, presentando succose novità sia dal punto di vista tecnologico sia per quanto riguarda la gamma, che si arricchirà ufficialmente di una Model S Plaid (2021) e di una compatta Model 2 (2023).

Gli investitori, però, non sono sembrati così soddisfatti. A mercati aperti (il Battery Day è iniziato nel pomeriggio prima della fine delle contrattazioni) il titolo ha perso il 5,6% e più tardi, durante il trading serale dell’after hours, è sceso di un altro 6,9%. Oggi, il titolo ha aperto con un -4,28%, proseguendo la propria discesa e bruciando 75 miliardi di dollari di capitalizzazione in meno di 24 ore.

Tutto e subito

Per quanto lo scenario dipinto da Musk e soci sembri a dir poco rivoluzionario, con abbattimenti dei costi produttivi, nuove celle più efficienti e una profonda riorganizzazione degli stabilimenti (oltre all’ingresso di Tesla nell’attività mineraria per l'approvvigionamento delle materie prime critiche), a quanto pare gli investitori si aspettavano due novità di immediata applicazione: la batteria da un milione di miglia e una più rapida riduzione del costo di produzione delle batterie al di sotto della soglia del 100 dollari per kWh.

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Visione in chiaroscuro

Niente di tutto questo è stato promesso con certezza. Si è parlato di futuri sviluppi, di graduale abbattimento dei costi e di progressiva introduzione dei nuovi prodotti sul mercato. Troppo poco forse per gli azionisti che, non si deve dimenticare, arrivano da mesi di fortissima crescita e avevano forse bisogno di qualche rassicurazione in più per convincersi a non realizzare. 

Se da una parte Musk non può festeggiare un ulteriore incremento della capitalizzazione di Tesla, da mesi ormai su livelli un tempo impensabili, dall’altra per certi versi può dormire sonni tranquilli. Già avanti rispetto alle altre Case su molti aspetti relativi alle auto elettriche, se confermerà nella realtà quanto annunciato ieri potrà fare un ulteriore salto in avanti.