Home

News

Batterie

Batterie al litio-zolfo: grafene italiano per renderle più stabili

La comasca Directa Plus ha stretto un accordo con una società americana per la fornitura di nanopiastrine che ne aumenteranno la durata

Directa Plus, il grafene per le batterie al litio zolfo

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

6 nov 2020 alle 10:57

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

C’è un bel pezzo d’Italia nella nascente industria delle batterie al litio-zolfo. Directa Plus, azienda lombarda del gruppo ComoNext, con sede a Lomazzo, ha stretto infatti un accordo con l’americana NexTech Batteries per la fornitura di nanopiastrine di grafene che saranno utilizzate per la produzione di catodi per celle di accumulo che sfruttano questa tecnologia.

L’accordo con la società americana prevede la fornitura in esclusiva da parte di Directa Plus per i prossimi 5 anni di questo componente. Lo scopo è di compiere ulteriori passi in avanti nello sviluppo di questo tipo di batterie, che rispetto alle tradizionali “ioni di litio” offrono una serie di vantaggi ma soffrono ancora di un decadimento troppo rapido delle prestazioni.

I vantaggi del litio-zolfo

Le batterie al litio zolfo, prima di tutto, possono avere una densità energetica fino a 5 volte superiore rispetto alle batterie agli ioni di litio. Inoltre, sono costruite con materiali meno rari e con processi produttivi meno complessi: due fattori permettono anche di avere costi più contenuti.

Batterie litio zolfo NexTech

Al momento, però, il catodo delle batterie al litio-zolfo tende ad essere molto instabile e ad ogni ciclo di carica subisce una consistente variazione di prestazioni che porta ad avere una durata media troppo breve.

Gli investimenti per ovviare a questo problema però non mancano e si pensa che in un recente futuro si riusciranno a compiere passi avanti consistenti.

Vantaggi:

Svantaggi:

La chiave delle nanopiastrine

"Siamo entusiasti dell’opportunità che abbiamo di sfruttare il know-how dei materiali di Directa Plus e di applicarlo al campo dello stoccaggio di energia - afferma Bill Burger, amministratore delegato di NexTech -  la mobilità elettrica è al centro delle attività di NexTech: rendere le batterie economiche, sostenibili e sicure è una delle sfide tecnologiche più importanti che dobbiamo affrontare e per vincerla dobbiamo puntare su materiali migliori. Grazie alla collaborazione tra Directa e NexTech, questi materiali diventeranno realtà".

Directa Plus è impegnata da anni nella ricerca sulle batterie: "Facendo alcune analisi di mercato - afferma Giulio Cesareo, amministratore delegato dell’azienda comasca - la nostra attenzione è stata catturata da questa piccola società del Nevada che si è aggiudicata un brevetto molto significativo”.

La società americana, in effetti, grazie alla collaborazione con la University of Nevada e con il Centro di Ricerche Applicate di Reno, sta sviluppando numerose soluzioni tecnologiche che stanno permettendo alla ricerca di ottenere risultati significativi proprio nell’incremento della stabilità delle celle al litio-zolfo e della loro durata nel tempo. Vedremo come si svilupperà la situazione, con un po' di sano orgoglio per una delle tante realtà italiane in prima fila per la eMobility.

A proposito di batterie

Le nuove batterie Panasonic di Tesla si ricaricheranno più velocemente

La Germania multa Tesla per il fine vita delle batterie

L'Europa rilancia: "Il 30% delle batterie delle auto elettriche sarà Ue"

Batterie: avanti la guerra coreana, Toyota e Panasonic provano il colpaccio

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Batteria dell'auto elettrica, l'IA svela quanta vita resta



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Anodi al silicio, nessuno dice qual è il vero motivo per cui si degradano



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Questa batteria di casa promette di tenere accesa tutta l’abitazione da sola