Il nuovo Autopilot Tesla arriva tra 2-3 settimane (con abbonamento)
Musk dichiara che entro un mese il Full Self Driving sarà disponibile per tutti, anche "senza comprarlo". Poi tocca alla guida autonoma
Il Full Self Driving di Tesla è in arrivo. Elon Musk ha detto che sarà rilasciato entro due o tre settimane al massimo. L’attesa è finita, dunque, per tutti quegli automobilisti che non vedevano l’ora di provare il nuovo Autopilot della Casa di Palo Alto.
L’unico scoglio da superare tra la beta version e la release ufficiale del software riguarda un problema di frenata indesiderata. Risolto quello, la guida autonoma Tesla arriverà come aggiornamento OTA per tutti i richiedenti in una forma affidabile e notevolmente migliorata.
Tra acquisto e abbonamento
Musk è tornato anche sull’argomento acquisto, spiegando che il nuovo Autopilot sarà disponibile anche con un abbonamento mensile. Entro circa un mese anche questa opzione dovrebbe essere regolarmente offerta.
Nulla si sa sul prezzo del canone, ma si ipotizza che possa aggirarsi intorno ai 100 dollari al mese. Una formula che tornerà utile a tutti coloro che vorranno utilizzare il Full Self Driving solo ogni tanto. Oppure per coloro che prendono una Tesla con noleggio a lungo termine e non vogliono sborsare l’intera cifra (circa 10.000 dollari) per un’auto che cambieranno entro due o tre anni.
Aspettando la guida autonoma
Tesla corre sulla guida autonoma. Musk è convinto che con la tecnologia si possa arrivare ad azzerare gli incidenti gravi. E infatti la notizia del rilascio del Full Self Driving definitivo arriva a una sola settimana di distanza dall’annuncio fatto al Dipartimento dei Veicoli a Motore della California che la Casa di Palo Alto potrebbe essere in grado di offrire una guida autonoma di Livello 5 entro la fine dell’anno.
Rilasciata inizialmente a ottobre, solo per pochi automobilisti selezionati, la tecnologia Full Self Driving è attesa anche per un altro motivo. Nelle ultime settimane l’Autopilot Tesla è tornato sotto i riflettori a causa della semplicità con cui alcuni automobilisti clamorosamente incoscienti hanno forzato il sistema aggirando le procedure di controllo.
In ogni caso, si pensa che con il Full Self Driving la Casa abbia posto un po’ di attenzione in più anche a questo aspetto, rendendo più difficile la possibilità di usare in modo scorretto (e pericoloso) una tecnologia che se usata correttamente è invece utile sia per il comfort di marcia che per la sicurezza.
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