Le auto con la spina nel mondo raggiungono soglia 12 mln in un parco circolante di 1,2 mld. I dati dicono che ci sarà l'accelerata

Le auto a la spina, elettriche pure e plug-in, raggiungono il primo, storico, traguardo dell’1% del parco circolante globale. Un numero ancora piccolo ma molto significativo, che può essere letto anche come 12 milioni di veicoli ricaricabili sulle strade di tutto il mondo.  

I dati, riportati da BloombergNEF, si riferiscono solo alle auto e non considerano quindi 1 milione di furgoni e veicoli commerciali, 600.000 autobus e più di 260 milioni di mezzi a due e tre ruote. Con queste cifre, quali sono le prospettive del mercato? E tutto questo come inciderà sulla lotta alle emissioni? Andiamo con ordine, perché per inquadrare la situazione prima di tutto bisogna capire come si è arrivati a questo numero.

Un po’ di percentuali

Il primo milione EV e PHEV a livello globale è stato raggiunto nel 2015. Da allora, la crescita è proseguita senza freni, raddoppiando circa ogni 18 mesi. Ben il 70% di quei 12 milioni è stato venduto infatti negli ultimi 3 anni. Il 50% nell’ultimo anno e mezzo ed è probabile che, andando avanti, i tempi per raggiungere il milione successivo diminuiscano sempre di più. Alla fine del 2021, potrebbero essere sufficienti solo due mesi.

Dati Bloomberg vendite elettrificate

Come sono distribuite le auto alla spina? Il 70% (un po’ meno di 8,5 milioni) è rappresentato dalle full electric, mentre il restante 30% (più di 3,5 milioni) è rappresentato dalle plug-in hybrid. La flotta più ampia è in Cina, dove si trova il 44% del totale. Seguono l’Europa (35%), il Nord America (17%) e il resto del mondo (4%).

  • Cina: 44% (5,3 milioni)
  • Europa: 35% (4,2 milioni)
  • Nord America: 17% (2 milioni)
  • Resto del mondo: 4% (0,5 milioni)

La vetta si avvicina

Ci vorrà però del tempo prima che l’ambiente benefici della riduzione di CO2 emessa dai trasporti. Anche immaginando che le vendite di elettrificate raggiungano il 50% del mercato nel 2030, il parco circolante dei veicoli leggeri verdi si assesterà al 15% del totale (200 milioni in termini assoluti). Questo a causa delle endotermiche "più resistenti".

Anche se le vetture a combustione hanno raggiunto il picco di immatricolazioni nel 2017, cominciando poi una lenta discesa, rimarranno su strada ancora per qualche anno, anche se in molti Paesi si parla già di divieti alla vendita, e anche in Italia si sta mettendo in moto il dibattito.

Cinque auto che diventeranno elettriche

C’è da sperare

I motivi per essere ottimisti sulla decarbonizzazione, però, ci sono. Intanto come detto alcuni Paesi hanno già fissato la data di scadenza alle vendite di benzina e diesel, come la Spagna per il 2040 e il Regno Unito per il 2030. In più, molte Case auto hanno già deciso di puntare solo sulle elettriche per gli anni a venire.

Anche l’accelerata impressa dall’amministrazione di Joe Biden negli Stati Uniti sarà fondamentale per la conversione alla mobilità elettrica. Il presidente Usa ha annunciato un investimento da 174 miliardi di dollari per rilanciare il settore automotive, ovviamente all’insegna dell’ecosostenibilità, e progetta di convertire l’intera flotta a stelle e strisce. La pietra miliare dell’1% era quindi la più difficile da raggiungere, perché non poteva contare sull’aiuto di queste politiche. Ora la strada comincia a essere in discesa. E in Italia bisogna correre per recuperare: siamo ancora allo 0,1%.