Il gruppo vuole sfruttare il marchio Dodge per mettere in riga Tesla e la sua Model S Plaid con una sorta di Challanger Demon elettrica

Dici Dodge e pensi a muscle car e pick-up a stelle e strisce. Pochi altri brand sono “americani” più di quello che ha (o meglio, aveva, visto il cambio di grafica) per simbolo l’Ariete. Ebbene, forte di un gruppo alle spalle come Stellantis, Dodge starebbe pensando di realizzare una sportiva a zero emissioni. E non una sportiva qualunque: la più potente di sempre.

Due sono le cose che hanno fatto pensare alla Casa che questa virata verso le alte prestazioni a batteria possa avere successo. Prima di tutto, il fatto che negli Usa, principale mercato del brand, l’elettrificazione inizia a piacere. E poi c’è la Tesla Model S Plaid. Ma adesso ci arriviamo.

L'America è pronta

Torniamo un momento alla questione Jeep. Dodge – come Jeep – fa parte del gruppo Stellantis. E Stellantis ha scoperto che elettrificare un modello iconico come la Wrangler, proposta ora in veste 4xe con powertrain plug-in, può dare i suoi frutti: la famosa 4x4 ha contribuito in modo determinante a portare la famiglia 4xe a diventare la più venduta tra le gamme PHEV degli States. Da qui la prima considerazione: dopo la Ford Mustang Mach-E e la Wrangler 4xe si può provare a proporre un simbolo della mobilità americana in veste elettrica, senza scatenare rivolte di popolo. Anzi.

Poi, dicevamo, c’è la questione Tesla Model S Plaid. Elon Musk afferma, ed è effettivamente così, che si tratta dell’auto di produzione più veloce al mondo (1”99 da 0 a 100). Prima, guardando agli Stati Uniti, proprio una Dodge sfoggiava il miglior tempo sullo 0-100: la Challanger Demon, forte di un motore Hellcat portato a 840 CV, toccava i 100 all’ora con partenza da fermo in 2”3. Non così distante dalla Plaid, insomma, ma ormai un gradino sotto.

Demone Dodge Challenger SRT

Una questione (anche) di sopravvivenza

Ecco, per i motivi di cui sopra, Dodge starebbe pensando a una Challanger Demon elettrica dalle prestazioni mozzafiato: per sfruttare il fascino di un modello dalla lunga storia e per riprendersi un record che deteneva dal 2017. Lo dice Detroit Bureau che ha parlato con fonti interne all’azienda. A quanto pare, ad Auburn Hills si sarebbe già al lavoro sulla vettura in questione e tra le priorità c’è quella di progettare la Dodge più potente di sempre.

Come spiega l’analista Sam Abuelsamid: “I giorni delle auto con motore Hellcat strettamente termico sono contati: si tratta di una tecnologia che non è sostenibile in un futuro votato alla lotta alle emissioni”. Invece, una Challanger Demon elettrica potrebbe aprire la strada a un filone inedito: quello delle muscle car a zero emissioni (timidamente esplorato da Ford, ma solo con concept). Qualcuno prima o poi aprirà quella strada, e in Stellantis credono che essere i primi potrà dare dei vantaggi.