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I pannelli fotovoltaici "adesivi" ultrasottili si montano ovunque

Spessore di 4 millimetri, niente telaio e vetro di copertura: questi nuovi pannelli fotovoltaici vogliono semplificare le rinnovabili

I nuovi pannelli solari ultrasottili della Maxeon

Sul mercato stanno per arrivare degli innovativi pannelli solari ultra leggeri. Sono stati messi a punto dalla Maxeon Solar Technologies, multinazionale con sede in Australia e spin-off dell’americana SunPower Corporation, che a sua volta è controllata dal gigante dell’energia francese TotalEnergies.

Ed è anche per il legame con la società transalpina che l’azienda riceverà un finanziamento europeo per la messa in produzione di queste innovative celle fotovoltaiche, che usciranno dallo stabilimento francese di Porcelette, nel nordest del Paese. Ma cos’hanno di nuovo?

Sulle ali della leggerezza

I Maxeon Air, questo il nome di questi speciali pannelli solari, hanno la peculiarità di essere molto leggeri. Perché si montano direttamente sui tetti senza necessità del telaio di alluminio per l’ancoraggio. Non hanno neanche la cornice metallica, né tantomeno il vetro di copertura. Cosa che consente di arrivare a uno spessore di soli 4 millimetri.

In questo modo riducono il peso di circa il 50% (si parla di 6 kg a metro quadro) e rendono più veloce l’installazione, che potrà avvenire su tetti che fino a oggi non erano stati considerati adatti per accogliere pannelli solari tradizionali. I Maxeon Air sono certificati come resistenti agli incendi e vantano un’efficienza del 20,9%, che è un valore ai vertici rispetto alla media dei pannelli solari attualmente sul mercato.

Maxeon Air
  • Peso: 6 kg al metro quadro
  • Efficienza: 20,9%

Produzione al via nel 2022

Questi innovativi pannelli saranno utilizzati inizialmente per una serie di progetti pilota che aiuteranno a valutarne a fondo caratteristiche e benefici e poi, a partire dal prossimo anno, arriveranno definitivamente in commercio. Poco dopo potrebbe toccare ai pannelli solari flessibili giapponesi.

La produzione sarà tarata in base all’ammontare del finanziamento europeo che consentirà di avviare a pieno regime le linee produttive sarà stabilito soltanto il prossimo autunno, quando l’Europa avrà deciso come suddividere i 20 miliardi di euro dell’Innovation Fund, che saranno utilizzati a sostegno di progetti innovativi delle aziende che operano nel settore energia per favorire la lotta alle emissioni inquinanti da qui al 2030.

Fotogallery: Pannelli solari Maxeon Air