Home
Renault
News
Stato solido? No grazie: così Renault farà auto elettriche per tutti
De Meo traccia la strada della Casa: batterie al litio "tradizionali" sempre migliori e parità di prezzo con l'endotermico entro 4 anni

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
9 nov 2021 alle 13:25
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F546435%2Frenault-batterie-litio-abbassa-costi%2F&text=Stato%20solido%3F%20No%20grazie%3A%20cos%C3%AC%20Renault%20far%C3%A0%20auto%20elettriche%20per%20tutti&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Renault lo dice da mesi: le prossime auto elettriche costeranno meno delle attuali. Per raggiungere l’obiettivo, la Casa francese conferma oggi che continuerà a investire prima di tutto sulle "normali" batterie agli ioni di litio. Del resto sono viste come affidabili, adatte a prodotti di massa e, con il tempo, raggiungeranno prestazioni migliori a prezzi sempre più bassi.
Luca De Meo in una recente intervista ad Autocar ha affermato: “Le batterie agli ioni di litio saranno utilizzate ancora a lungo. Non sono una tecnologia rivoluzionaria, sono una tecnologia progressiva, nel senso che migliora a piccoli passi. Può contare sul fatto che gran parte degli investimenti per lo sviluppo sono già stati sostenuti: per questo bisogna sfruttarla ancora”.
Lo stato solido? Troppo
Che Renault avrebbe continuato a produrre batterie agli ioni di litio si sapeva. Durante gli E-Tech Days dello scorso aprile, il numero uno della Losanga aveva già detto che sulle future elettriche come Renault 5 e Renault 4, attese entro il 2024, saranno utilizzate batterie di nuova concezione ma ancora agli ioni di litio. Questo per arrivare ad avere accumulatori dalle buone prestazioni che permetteranno di tenere bassi i prezzi di listino.
“Le batterie allo stato solido – ha detto ancora De Meo – saranno eccellenti. Ma potranno essere usate su una Formula 1 o su un razzo. Da un punto di vista industriale, non potranno sostituire le batterie agli ioni di litio”.

Da una parte, quindi, tecnologie d’avanguardia per prodotti di nicchia o dalle prestazioni esasperate, dall’altra le ormai testate e affidabili batterie agli ioni di litio, sempre meno care da produrre e ancora con buoni margini di miglioramento dal punto di vista della performance (si pensi ad esempio all’architettura cell-to-pack).
Parità di costo nel 2025
Gilles Le Borgne conferma la strategia illustrata dal ceo. Il capo del reparto tecnico ha infatti spiegato: “Stiamo lavorando per raggiungere la parità di costo tra un’auto elettrica e una termica. Ci arriveremo nel 2025 grazia a una visione olistica in cui sfruttiamo un metodo di progettazione ad alta efficienza che si basa sulla piattaforma CMF (che è disponibile anche nella variante EV per auto elettriche) e sulla condivisione di numerose componenti”.
Su questa base, abbassando i costi di produzione delle batterie agli ioni di litio, le auto elettriche arriveranno effettivamente a costare quanto quelle dotate di motore a combustione interna. Un primo esempio di questo processo sarà la Megane E-Tech Electric, che arriverà nel 2022 e che dovrebbe avere un prezzo di partenza compreso tra i 30.000 e i 40.000 euro. E chissà se quando arriverà la Renault 5 elettrica la parità di costo con l'endotermico sarà già a portata di mano, facendo felici i tanti che hanno perso la testa per il concept svelato al Salone di Monaco.
La R5 elettrica vista dal vivo
![]()
A proposito di Renault
Così Renault ricondizionerà oltre 10.000 auto elettriche all'anno
Renault (anche) a idrogeno: ecco furgone e stazione di ricarica
Batterie più green grazie ai microrganismi: il progetto Renault
Renault certifica lo stato di salute delle batterie delle elettriche
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F546435%2Frenault-batterie-litio-abbassa-costi%2F&text=Stato%20solido%3F%20No%20grazie%3A%20cos%C3%AC%20Renault%20far%C3%A0%20auto%20elettriche%20per%20tutti&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

In Francia l’auto elettrica inizierà a dare energia alla rete

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Come cresce Renault: tra investimenti in Francia e alleanze

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Volkswagen ID. Polo vs Renault 5: la sfida dell'autonomia

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia