Avvistata la prima Tesla Model Y "tedesca": ora c'è più qualità?
Nella Gigafactory di Berlino compare quella che potrebbe essere una delle primissime Model Y Made in Germany. Occhio agli accoppiamenti
Presso la Gigafactory Tesla di Berlino è stata avvistata una Model Y nera. Fino a qui, nulla di strano. Ma l’auto ha la peculiarità di non avere targa. Questo particolare ha indotto molti a pensare che si tratti quindi di una vettura effettivamente prodotta all’interno dello stabilimento tedesco della Casa di Elon Musk e sarebbe quindi il primo segnale concreto dell’accensione delle linee.
Già a ottobre altre Model Y erano state avvistate durante una serie di test sul circuito di prova adiacente alla fabbrica. Erano tre, una rossa, una bianca e una nera, ma erano diverse da questa fotografata adesso ed erano quasi sicuramente provenienti da altri stabilimenti. Furono portate a Berlino solo per presenziare alla fiera durante la quale Elon Musk ha aperto per la prima volta i cancelli del sito al pubblico.
Un esemplare unico
La Model Y senza targa potrebbe essere il primo esemplare di pre produzione Made in Germany. Si tratta di una Dual Motor (proprio da Dual Motor e Performance la Casa aveva detto di voler iniziare a Berlino) e da una serie di piccoli dettagli si differenzia dagli esemplari prodotti a Shanghai e attualmente in vendita in Europa. Il più evidente è dato dalla mancanza dei paraspruzzi anteriori, che però potrebbero arrivare con la versione di serie.
Inoltre, almeno a detta di chi oltre a scattare la foto ha visto anche l'auto dal vivo, sembra che l'auto abbia già una qualità migliore rispetto alle prime Model Y uscite da Fremont. Soprattutto a livello di assemblaggio dei pannelli della carrozzeria. Da tempo Elon Musk e soci hanno sottolineato una maggiore spinta sulla "qualità" a partire dallo stabilimento tedesco, che promette anche di avere una linea per la verniciatura particolarmente all'avanguardia.
Allo stato attuale la Gigafactory di Berlino è ancora in attesa delle ultime autorizzazioni definitive e le attività possono essere condotte solo a ritmi ridotti. Proprio in queste ore, però, potrebbe arrivare il via libera definitivo da parte delle autorità tedesche che stanno esaminando le richieste presentate da Tesla la scorsa settimana.
Si parte dal 2022
Durante l’ultima riunione con gli azionisti, Zachary Kirkhorn, cfo della Casa di Palo Alto, ha detto che la produzione presso le Gigafactory di Austin e di Berlino sarebbe iniziata entro la fine del 2021.
In un’intervista successiva, però, ha specificato che la sfida sarà ardua e che per quanto si possa in effetti iniziare a produrre auto nelle due nuove fabbriche, queste saranno consegnate ai clienti non prima del 2022. Questo perché, soprattutto in Europa, si devono affrontare ancora alcuni obblighi inerenti le omologazioni e la messa in commercio.
Da ricordare anche che la Model Y che sarà prodotta in Germania potrebbe essere la prima Tesla a introdurre interessanti novità costruttive, come le batterie 4680 con funzione portante. Non è detto che riesca a farlo da subito, vista la difficoltà che ancora c'è intorno alla produzione di queste celle, ma una volta a regime potrebbe essere effettivamente così.
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