Tesla mette 10 mld per la Giga Austin e crea 20.000 posti di lavoro
Tesla continua a far crescere la sua nuova anima texana e promette in totale 100.000 posti di lavoro collegati ai nuovi investimenti
Ormai Tesla è un'azienda texana. Sarà anche solo una questione di forma, ma la sede principale è stata spostata di recente da Palo Alto (California) ad Austin (Texas, appunto). Ora Elon Musk annuncia su Twitter che per quella Gigafactory sono stati stanziati oltre 10 miliardi di dollari che serviranno ad ampliare il sito produttivo.
Le nuove strutture permetteranno alla sola Tesla di creare 20.000 posti di lavoro, ma considerando le ricadute indirette sull'indotto della zona potrebbe in totale portare alla creazione di ben 100.000 posti grazie alle opportunità che si creeranno per fornitori e aziende di servizi.
Accuse respinte
L'annuncio è stato dato da Elon Musk a seguito di un tweet in cui Mike Siegel, un avvocato texano e un candidato democratico al Congresso degli Stati Uniti, criticava il fatto che Tesla avesse ricevuto oltre 60 milioni di dollari in sussidi e incentivi per dare vita alla sua Gigafactory.
Elon Musk non ha usato giri di parole: "La Giga Texas è un investimento nel tempo di oltre 10 miliardi di dollari e creerà almeno 20.000 posti di lavoro diretti e 100.000 posti di lavoro indiretti".
La "casa" del Cybertruck e non solo
Se le previsioni di Elon Musk fossero corrette, allora i 60 milioni concessi dallo Stato si rivelerebbero un sacrificio ampliamente ripagato per tutta l'area della Contea di Travis e del distretto scolastico di Del Valle, dove la Gigafactory si trova.
Al momento Tesla ha già investito un miliardo di dollari sulla fabbrica texana, ma si tratta di una cifra che è servita a coprire solo le fasi iniziali di messa in funzione dell'impianto. Per far sì che la produzione della Model Y e del Cybertruck vadano a pieno regime il sito necessiterà di strutture molto più grandi.
Un ruolo strategico
La Gigagfactory Tesla di Austin ha un ruolo chiave nella strategia della Casa. Per ora, infatti, tutte le Tesla vendute negli Stati Uniti arrivano unicamente da Fremont, che però fa fatica a soddisfare una domanda in così forte crescita (infatti, per una Model 3, i tempi di attesa arrivano a 12 mesi).
Non è detto, poi, che visti i ritardi della Gigafactory tedesca, lo stabilimento del Texas, che dovrebbe in tempi relativamente brevi arrivare a produrre 500.000 vetture all'anno, non possa iniziare a fornire auto anche all'Europa, che per ora si approvvigiona dalla Gigafatcory di Shanghai.
Fonte: Elon Musk (Twitter) via Electrek
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